Acqualagna pronta a inaugurare il nuovo Mercato del Tartufo

0
10

ACQUALAGNA – Acqualagna si prepara a inaugurare il nuovo Mercato del Tartufo, completamente ricostruito e trasformato in uno spazio moderno, contemporaneo e accogliente, destinato a diventare il centro nevralgico della città durante la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e un nuovo punto di riferimento per la promozione del Tuber Magnatum Pico. Un luogo che rinnova uno degli spazi più identitari di Acqualagna e che nasce con una vocazione precisa: essere il tempio del tartufo di Acqualagna tutto l’anno e, durante la Fiera, il suo cuore pulsante.

L’inaugurazione accompagnerà la giornata di apertura della 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, in programma il 25, 31 ottobre e 1, 7, 8, 14 e 15 novembre 2026: sette giornate tra alta cucina, grandi ospiti, cultura, spettacolo e tradizione, con oltre 50 appuntamenti dedicati al Tuber Magnatum Pico.

La demolizione della vecchia struttura e la successiva ricostruzione sono state rese possibili grazie ai fondi concessi dalla Regione Marche nell’ambito del programma per la riqualificazione degli spazi pubblici nei territori interni, bando 2024.

Il nuovo Mercato, situato alle spalle del Municipio di Acqualagna, in via Leopardi, continuerà a essere il palcoscenico dei cooking show della Fiera, ospitando grandi chef e protagonisti della cucina italiana e internazionale chiamati a raccontare il tartufo attraverso nuove interpretazioni. La sua funzione, però, non si esaurirà con la manifestazione: sarà uno spazio aperto e vissuto tutto l’anno, dedicato alla valorizzazione del tartufo e, più in generale, della cultura e dell’identità di Acqualagna. La struttura avrà una vocazione polivalente e potrà ospitare, oltre agli appuntamenti gastronomici, eventi musicali, proiezioni cinematografiche, spettacoli, incontri e iniziative culturali, diventando un nuovo spazio a disposizione della città.

La struttura rappresenterà anche un ideale passaggio di testimone tra le origini della Fiera e il suo futuro. Sarà infatti dedicato ai tre fondatori della Fiera di Acqualagna: la Famiglia Urbani, Ovidio Lucciarini, già sindaco, e Giulio Gai, protagonisti delle origini di una manifestazione che, in oltre sessant’anni, è cresciuta fino a diventare un appuntamento di riferimento internazionale per il tartufo bianco.

«Il nuovo Mercato del Tartufo è molto più di un edificio – sottolinea il sindaco Pier Luigi Grassi –. È un luogo che abbiamo voluto restituire alla città e che rappresenta la nostra idea di futuro. Vogliamo che diventi il cuore della Fiera, un luogo capace di accogliere e far incontrare persone, culture e sapori. Il “Salotto da gustare” racconta esattamente questa vocazione: un posto dove il tartufo si scopre, si racconta e soprattutto si condivide. Dedicare questo spazio a Giulio Gai, a Ovidio Lucciarini e alla Famiglia Urbani significa riconoscere il valore di chi ha dato vita alla Fiera e ricordare che ogni futuro importante nasce da una grande storia».

L’edificio mantiene la caratteristica conformazione ottagonale del precedente Mercato, ma è stato completamente ricostruito secondo i più moderni criteri di sicurezza, efficienza energetica, funzionalità e comfort. La struttura risponde alle più recenti normative in materia di sicurezza sismica e risparmio energetico ed è dotata di soluzioni costruttive e impiantistiche all’avanguardia.

Particolare attenzione è stata riservata alla copertura, realizzata in legno lamellare, che garantisce elevate prestazioni strutturali, leggerezza e qualità architettonica. L’edificio è inoltre completamente insonorizzato e climatizzato, con nuovi impianti di riscaldamento e raffrescamento e un sistema di infissi studiato per migliorare l’isolamento, il comfort interno e il contenimento dei consumi energetici.

Con la rinascita del Mercato del Tartufo, Acqualagna rafforza così la propria identità di Capitale del Tartufo Bianco, valorizzando un patrimonio unico da scoprire, assaggiare e condividere durante tutto l’anno.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here