Happennino, Apecchio diventa capitale del cicloturismo appenninico

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APECCHIO – La bicicletta come strumento per conoscere il territorio, attraversare i paesaggi dell’Appennino e immaginare nuove forme di turismo per le aree interne. Sarà questo uno dei temi protagonisti del prossimo fine settimana di Happennino – Festival dell’entroterra, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre.

Il momento centrale sarà sabato 12 settembre ad Apecchio, dove il festival proporrà un appuntamento dedicato al rapporto tra bicicletta, turismo e territori. Alle ore 17 in via Garibaldi è in programma il talk “Sta. Ge. Appennino – Il cicloturismo per rimettere al centro i territori”, un confronto che coinvolgerà giornalisti, autori e operatori del settore per approfondire le potenzialità della bicicletta come strumento di promozione e sviluppo delle aree interne.

Sul palco saranno presenti Alfredo Di Giovampaolo, giornalista Rai ed esperto di cicloturismo, Denis Falconieri, autore di guide Lonely Planet, Alessandro Gualazzi, tracciatore di percorsi e organizzatore di eventi bike, e Cezar Gremi di Urbico e Velostazione.

Un confronto che parte da una considerazione sempre più evidente: il cicloturismo rappresenta un’opportunità concreta per territori come quelli dell’entroterra marchigiano, capaci di offrire paesaggi, strade secondarie, percorsi naturalistici, borghi e un patrimonio enogastronomico da scoprire lentamente.

Non soltanto sport, dunque, ma una diversa modalità di vivere il territorio. La bicicletta può infatti diventare uno strumento per distribuire i flussi turistici, favorire la permanenza nei piccoli centri e mettere in relazione luoghi, comunità e attività economiche locali.

Il tema sarà particolarmente significativo anche alla luce di un’altra iniziativa che animerà il weekend: “Furlo CampOut” organizzato da Giri Balordi, porterà per tutto il weekend diversi ciclisti provenienti da altre regioni italiane ed europee per scoprire le migliori strade del territorio in sella alle loro bici da viaggio. Particolare attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità e alla cura dei luoghi che andranno a scoprire, con la scelta etica di creare un evento 100% plastic free e invitando i partecipanti a lasciare l’ambiente attraversato migliore di come lo hanno trovato. Il programma di sabato ad Apecchio proseguirà unendo le forze con un dj-set che vedrà sul palco Godblesscomputer, Lisabho e Dj Remedy.

Dalle ore 17  nel cuore del centro storico di Apecchio partirà anche AMANO, un expo della cultura del ciclismo con una selezione di artigiani telaisti italiani che portano in mostra la loro arte con dimostrazioni ed esposizioni sul forgiare, assemblare, modellare dal vivo e rispondere a tutte le curiosità sul loro operato e sui segreti su come si crea ciò che rappresenta lo scheletro di una bici.

Domenica 13 settembre a Peglio sarà invece la musica a chiudere il weekend di Happennino, con il concerto di Rareș, giovane cantautore e uno dei nomi emergenti più interessanti della scena musicale italiana. L’appuntamento, pensato per vivere la musica in uno dei contesti paesaggistici dell’entroterra, sarà un’ulteriore occasione per unire la scoperta dei luoghi alla proposta culturale del festival. La presenza di Rareș conferma inoltre l’attenzione di Happennino verso gli artisti della nuova scena musicale, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino linguaggi e sonorità contemporanee in un contesto lontano dai tradizionali circuiti dello spettacolo.

Happennino – Festival dell’entroterra è un progetto di Happennino APS possibile grazie al patrocinio e contributo dei Comuni di Apecchio, Borgo Pace, Carpegna, Lunano, Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado e Peglio e del main partner FSC® Italia, del main sponsor Marche Multiservizi, e degli sponsor Wooden Houses, Fantastic Ball, BCC Metauro e Birra Amarcord e dell’accomodation partner Sorelle Bendelli.

 

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