FANO – A pochi mesi dall’installazione dei paletti in via Cavour, i consiglieri comunali Francesco Panaroni del Movimento 5 Stelle e Ippolita Bonci del Bene di Fano Cresce presentano un’interpellanza per chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale sulla sicurezza e sulla viabilità della strada, uno degli accessi principali al centro storico.
Secondo i due esponenti dell’opposizione, l’intervento non avrebbe risolto le criticità segnalate negli anni. Via Cavour, ricordano, continua a essere interessata da problemi legati alla sosta irregolare e alla difficoltà di transito per pedoni, persone in carrozzina e famiglie con passeggini.
Panaroni e Bonci del Bene sottolineano come, nel corso delle amministrazioni Seri e Serfilippi, il Movimento 5 Stelle abbia più volte proposto interventi per la pedonalizzazione e la messa in sicurezza della strada, comprese diverse mozioni presentate insieme alle altre forze di opposizione, tutte respinte.
L’attuale amministrazione ha scelto di installare i paletti sul lato monte della via per creare un corridoio pedonale. Una soluzione che, secondo i firmatari dell’interpellanza, si sarebbe però rivelata insufficiente: la distanza tra i dissuasori consentirebbe ancora la sosta selvaggia e, in alcuni casi, persino il passaggio delle auto all’interno dello spazio riservato ai pedoni.
Nell’atto si evidenziano inoltre episodi di scooter parcheggiati nell’area pedonale e veicoli in sosta accanto ai paletti, situazioni che si verificherebbero soprattutto nelle ore di punta e durante i giorni di mercato.
I consiglieri segnalano anche le condizioni della pavimentazione di via Cavour, definita sconnessa e pericolosa, con alcuni tratti riparati mediante rattoppi in asfalto.
Attraverso l’interpellanza, Panaroni e Bonci del Bene chiedono al sindaco e alla giunta perché i paletti siano stati posizionati a una distanza così ampia e se sia previsto un loro incremento o un diverso posizionamento per restringere ulteriormente la carreggiata e impedire la sosta irregolare.
L’opposizione domanda inoltre se la polizia locale effettui controlli quotidiani, quanti verbali siano stati elevati dall’installazione dei dissuasori e se l’amministrazione abbia intenzione di intervenire sulla pavimentazione con una riqualificazione complessiva della via.
Per i due consiglieri, infatti, “continuano a persistere condizioni di insicurezza, prepotenza e una diffusa sensazione di impunità”.
















