Verde urbano, le associazioni incontrano Curzi: “Servono più alberi e cure adeguate”

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FANO – “Nel pomeriggio del 10 giugno, come gruppo di associazioni sensibili ad una corretta gestione del verde urbano, abbiamo incontrato l’assessore Curzi; pertanto, ci vogliamo soffermare su alcuni elementi positivi che abbiamo rinvenuto nelle parole dell’assessore. Innanzitutto, il concorso per l’assunzione di un agronomo/forestale da destinare al verde pubblico è una novità importante. A distanza di oltre due anni dal precedente concorso andato deserto, il Comune riprova ad assumere un tecnico all’ufficio verde urbano da affiancare all’agronoma che di fatto si occupa quasi esclusivamente di forestazione e di autorizzazioni all’abbattimento. Ovviamente anche con questa assunzione l’organico sarà insufficiente per gestire il verde della terza città delle Marche, ma è un primo passo. Inoltre, guardiamo positivamente al fatto che nel parlare di compensazione rispetto agli alberi tagliati l’assessore abbia abbandonato il principio di 1 a 1. Per sostituire i tigli abbattuti nell’area degli scavi l’assessore ha parlato di 30 piante da mettere a dimora nelle poche aree verdi del Centro Storico e nelle immediate vicinanze”. 

“Rispetto alle 59 tamerici tagliate in viale Adriatico, non possiamo dire che quanto proposto dall’assessore ci soddisfi.  Le 92 tamerici di cui è prevista la piantagione sul lato opposto non possono considerarsi un risarcimento di quelle abbattute. Ribadiamo dunque un concetto che dovrebbe essere evidente: non si può parlare di compensazione quando si mettono a dimora piante laddove altre erano state tagliate negli anni precedenti e mai sostituite. Al massimo si tratta di una pezza su una gestione deficitaria di lungo periodo”. 

“Dal canto nostro abbiamo avanzato la proposta di allestire nelle sei aree esistenti tra Viale Adriatico e la passeggiata pedonale delle “stanze verdi”, ovvero dei boschetti che avrebbero effetti positivi per la salute, per il decoro del lungomare e per il turismo. Oltre a ciò, è necessario che siano anche integrati gli alberi mancanti nelle vie di tutta la zona di Sassonia  per risarcire i residenti della grave perdita di servizi ecosistemici dovuta all’abbattimento del filare di tamerici. Sebbene l’assessore abbia promesso che pianterà degli alberi anche nelle citate aree verdi, per una vera compensazione il Comune dovrebbe mettere a dimora ben 441 alberi con circonferenza 12/14 cm. (calcolo effettuato considerando la circonferenza della somma delle tamerici abbattute) dato che un albero adulto ha un rapporto ecosistemico che vale solitamente molto di più di alberi giovani appena piantati. Ancora si sottovaluta l’indispensabile contributo del verde urbano nella produzione di benefici ambientali e sociali, nonostante vi sia una quantità impressionante di studi che lo attesta (rimandiamo per semplicità ai numerosi interventi dell’Oms sullo stretto rapporto tra spazi verdi urbani e salute). Ci aspettano estati torride e le aree verdi sono polmoni indispensabili di refrigerio. Apprezziamo tuttavia che si cominci a cambiare paradigma, pur se in maniera ancora insufficiente. L’assessore ci ha dato anche delle tempistiche assicurando che i nuovi alberi saranno  messi a dimora tra ottobre e dicembre e che le scriventi associazioni saranno consultate prima che i progetti siano appaltati, per poter offrire le significative competenze di cui disponiamo, utili ad evitare molti degli errori commessi nel passato”.

“Abbiamo inoltre evidenziato come nel capitolato d’appalto l’amministrazione abbia inserito solo la garanzia di attecchimento e non l’impegno alle cure colturali per almeno tre anni. Tra le conseguenze di questa mancanza vi è il fatto che ci sono molte perdite nelle nuove piantagioni. Abbiamo quindi chiesto che d’ora in poi i capitolati d’appalto siano integrati per evitare le dispendiose sostituzioni degli alberi seccati ritardando lo sviluppo arboreo”.

“Chiaramente attendiamo che alle intenzioni espresse seguano attuazioni concrete. Garantiamo la nostra vigilanza, critica quando necessario, ma pronta anche a dare un contributo fattivo e il nostro plauso se vedremo politiche capaci di cogliere il valore fondamentale del verde urbano nell’amministrazione di una città”.

Comitato Residenti Centro Storico- Gas Fortuna Fano – Legambiente Fano Circolo Idefix – La Lupus in Fabula Odv

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