Ristrutturazioni, nel fanese il Superbonus 110% ha fatto breccia

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FANO – Superbonus 110% opportunità colta con entusiasmo da imprese e risparmiatori. Lo conferma il trend crescente di richieste che le filiali della BCC di Fano stanno ricevendo sia da privati cittadini che da professionisti del settore.

 

Un tema, quello del Superbonus, che BCC Fano ha voluto approfondire per tutto il mese di ottobre proponendo ben quattro appuntamenti (il 7 ottobre e il 15 al Teatro della Fortuna, il 14 al TAG Hotel e il 23 in diretta streaming) dedicati e aperti non solo alla clientela e ai soci, bensì a tutta la comunità locale. «L’obiettivo era quello di porci al fianco di imprese e cittadini che, da mesi, sentono ripetutamente allettanti annunci legati al Superbonus – spiega il vice-direttore generale BCC Fano Marco Pangrazi La misura è indubbiamente interessante, ma va affrontata senza facili illusioni e con le giuste competenze. BCC Fano, in questo senso, ha chiamato esperti esterni al territorio per illustrare al meglio le opportunità, ma anche i potenziali rischi».

 

La misura prevede interventi “trainanti” (che abbiano cioè una rilevanza tecnica e ambientale importante) e “trainati”, come il fotovoltaico o l’installazione di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. La scelta del tecnico per impostare la pratica del Superbonus risulta fondamentale e la BCC di Fano è diventata qualificato punto di riferimento per inquadrare al meglio l’intero percorso. «Come banca del territorio – precisa Pangrazi siamo chiamati a dare risposte a tutti, anche a coloro che, per vari motivi, non hanno capienza sufficiente. Lo facciamo con prodotti dedicati e percorsi codificati: la banca è pronta ad analizzare ogni ipotesi insieme al cliente e suggerire la strada migliore e meno rischiosa, compresa quella della cessione del credito all’istituto».

 

Ma non c’è solo il Superbonus. «Questa misura di così grande impatto – spiega il professor Thomas Tassani, docente di Diritto tributario all’Università di Bologna – convive con una serie di altri bonus, con percentuali di detrazione differenti, introdotti negli anni precedenti e che, in base ad analisi adeguate possono risultare più indicati per determinati interventi». Anche perché i tempi stringono e i benefici del decreto scadranno il 31 dicembre del 2021: «Ciò significa che, tra valutazione dei lavori e cantierizzazione si ha disposizione poco più di un anno. Troppo poco – osserva il Presidente BCC Fano Romualdo Rondina -. Come banca auspichiamo una proroga del Superbonus, perché si tratta di una misura in grado di sostenere il tanto desiderato “green new deal” e incidere in maniera positiva sull’andamento dell’economia, soprattutto alla luce della pesante situazione legata al perdurare della pandemia».

 

Il personale delle filiali della banca è a disposizione per illustrare gli aspetti collegati al Superbonus, ma BCC Fano metterà a disposizione sui social e sul proprio sito www.fano.bcc.it video dei convegni con gli interventi dei qualificati relatori che si sono alternati nel corso dei diversi appuntamenti.

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