Parliamo di cittadini in difficoltà, schiacciati da cartelle, pignoramenti e debiti accumulati. La rottamazione rappresenta una possibilità concreta per chi vuole mettersi in regola senza essere soffocato da sanzioni e interessi, ma anche uno strumento utile per il Comune, che potrebbe trasformare crediti difficilmente esigibili in entrate reali, migliorando i conti e liberando risorse per i servizi. Eppure, nonostante la rilevanza del tema e i quasi 15 milioni di euro di tributi locali già stralciati perché non riscossi, si è continuato a perdere tempo prezioso solo perchè la Giunta al posto che accogliere le buone proposte dell’opposizione, preferisce temporeggiare per metterci il cappello e prendersi la paternità di una iniziativa non sua. Il centrosinistra infatti ha per ben due volte impedito, bocciando l’urgenza, di discutere questo tema in consiglio comunale, adducendo motivazioni pretestuose e antidemocratiche volte solo a creare un diversivo e appropriarsi del tema attraverso una delibera di giunta che in ogni caso risulterebbe in colpevole ritardo. Il risultato è paradossale e cittadini e imprese rischiano di sanare i debiti con lo Stato senza avere alcuna certezza su quelli comunali, esponendosi comunque a nuove azioni esecutive.
Il mondo reale, fuori dal palazzo comunale, vuole velocità e concretezza. Basti pensare che un’azienda con debiti per I.R.P.E.F., già in cartella esattoriale, per €. 6.000 circa, rottamabili entro il 30.04.2026 con €. 3.900. I tributi locali sospesi invece ammontano ad €. 160.000 circa, rottamabili per circa 110.000. Oggi sarebbe inutile sanare la posizione relativa ai debiti con l’Agenzia delle Entrate con il rischio concreto di subire azioni di recupero per i debiti accumulati verso il Comune, non avendo contezza né della concreta adesione, né dei criteri dettati dal regolamento comunale. L’amministrazione di Pesaro smetta con le strumentalizzazioni politiche che danneggiano i cittadini e se stessa e porti avanti la nostra proposta in merito alla Rottamazione Quinquies. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Cristina Canciani, Michele Redaelli, Daniele Malandrino, Serena Boresta, Giovanni Corsini












