I bambini disegnano la Fano del futuro: proposte in Consiglio comunale

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FANO – Una città capace di ascoltare i bambini è una città che sceglie di guardare più lontano. Si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Fano la seduta straordinaria del Consiglio Comunale congiunto con il Consiglio delle Bambine, dei Bambini, delle Ragazze e dei Ragazzi della città.
Un appuntamento che ha messo al centro la voce dei più giovani, protagonisti di un percorso costruito nei mesi scorsi a Casa Cecchi attorno all’Articolo 13 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, dedicato alla libertà di espressione.
Il lavoro svolto ha permesso alle ragazze e ai ragazzi di riflettere sul diritto di ciascuno a esprimersi secondo la propria sensibilità, anche attraverso il tema delle “intelligenze multiple” di Howard Gardner. Un percorso che ha aiutato i giovani consiglieri a riconoscere che non esiste un solo modo di imparare, comunicare, partecipare e contribuire alla vita della comunità.
Da questa consapevolezza sono nate proposte precise per Fano: aree verdi pensate per le sfide motorie, il movimento all’aria aperta e il contatto con la natura, e una “Cupola” polifunzionale, accessibile in ogni stagione, dove leggere, fare musica, cantare, ballare e condividere attività creative.
«Quella di oggi non è stata una simulazione di democrazia, ma un esercizio vero di partecipazione», dichiara il vicesindaco e assessore alla Città delle Bambine e dei Bambini Loretta Manocchi. «Le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi ci hanno consegnato uno sguardo lucido sulla città. Hanno chiesto spazi in cui muoversi, incontrarsi, creare, stare insieme. Non hanno chiesto qualcosa di astratto, ma luoghi capaci di rispondere ai loro bisogni reali. Il nostro compito è prendere sul serio questa voce, perché una comunità educativa non si limita a parlare dei giovani: li ascolta, li coinvolge e costruisce con loro».
«Fano cresce se cresce la partecipazione dei suoi cittadini più giovani», aggiunge Manocchi. «Questo Consiglio congiunto ci ricorda che i bambini non sono soltanto destinatari delle politiche pubbliche, ma possono essere parte attiva nella costruzione della città. Le loro proposte saranno approfondite dall’Amministrazione, con l’obiettivo di verificarne la fattibilità e trasformare le idee emerse in percorsi concreti».
La seduta si inserisce nelle iniziative legate a “Diritti in Comune”, la campagna nazionale promossa da UNICEF e ANCI, a cui il Comune di Fano ha aderito.

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