ANCONA – Le Marche si confermano tra le regioni più virtuose d’Italia nella gestione delle liste d’attesa sanitarie. A sottolinearlo è il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, commentando i dati disponibili sulla nuova Piattaforma nazionale di monitoraggio delle liste d’attesa, attivata dal Ministero della Salute per verificare l’andamento delle prestazioni sanitarie sul territorio nazionale.
Secondo i dati relativi al primo quadrimestre del 2026, le Marche risultano seconde in Italia per le prenotazioni delle visite specialistiche, con una percentuale del 94,7%, e quarte per gli esami diagnostici, con il 92,4% delle prestazioni prenotate nei tempi previsti.
“Si conferma la buona direzione che abbiamo intrapreso”, ha scritto Acquaroli sui social, evidenziando come i risultati rappresentino un segnale positivo per il sistema sanitario regionale. Il presidente ha comunque precisato che restano criticità da affrontare e margini di miglioramento, ma ha sottolineato come i numeri dimostrino la capacità di garantire risposte concrete ai cittadini.
Acquaroli ha attribuito il risultato al lavoro svolto dagli operatori sanitari negli ospedali e nei servizi territoriali, oltre che alle misure adottate negli ultimi anni dalla Regione per ridurre i tempi di attesa. Secondo il governatore, i dati confermano inoltre la validità della riforma della sanità regionale avviata dall’attuale amministrazione.
Nel suo intervento, il presidente ha infine evidenziato il ruolo del Governo nazionale, sostenendo che negli ultimi anni siano state destinate risorse significative al rafforzamento della sanità pubblica, in un percorso che procede parallelamente agli interventi messi in campo dalla Regione Marche.












