È stata una serata di grande partecipazione, emozione e memoria quella vissuta ieri, sabato 22 agosto 2026, presso la Bahia del Sol in Baia Flaminia a Pesaro, dove si è svolta la seconda edizione della rievocazione storica della Pesca alla Tratta, organizzata dalla Pro Loco di Pesaro grazie ad una idea nata dal socio Lorenzo Patrignani che custodiva da anni questo sogno. Un appuntamento che, dopo il successo della prima edizione, ha saputo confermarsi e crescere, richiamando migliaia di persone e suscitando grande curiosità e interesse intorno a una tradizione che per oltre cinquant’anni era rimasta lontana dalla città e che la Pro Loco di Pesaro, sotto la guida del presidente Graziano Vaccaro, ha voluto riportare al centro dell’attenzione e della memoria collettiva pesarese
La Pesca alla Tratta non è stata soltanto una rievocazione: è stata una vera immersione nella storia e nelle tradizioni della nostra comunità, capace di unire generazioni diverse e di raccontare, attraverso il gesto antico dei pescatori, il profondo rapporto tra Pesaro e il suo mare. Nonostante le difficoltà organizzative affrontate nella preparazione dell’evento, la Pro Loco è riuscita a realizzare una seconda edizione ancora più partecipata, dimostrando quanto questa iniziativa sia ormai entrata nel cuore dei pesaresi e dei tanti visitatori presenti.
«Siamo estremamente soddisfatti di questa seconda edizione – dichiara il presidente della Pro Loco di Pesaro, Graziano Vaccaro – perché siamo riusciti, nonostante le difficoltà, a migliorare ulteriormente una manifestazione nella quale crediamo profondamente. Vedere migliaia di persone partecipare, fermarsi, incuriosirsi e riscoprire una tradizione che appartiene alla nostra città ci ripaga di ogni sacrificio. Ora guardiamo già al futuro: il nostro obiettivo per il prossimo anno è fare un ulteriore salto di qualità e trasformare la Pesca alla Tratta in una vera e propria giornata di festa dedicata al mare, alla pesca, alle tradizioni e alla storia di Pesaro».
Il ricordo commosso di Fabio Aromatici
Prima di dare ufficialmente il via alla rievocazione, la Pro Loco ha voluto vivere un momento particolarmente intenso e commovente dedicato alla memoria di Fabio Aromatici, socio della Pro Loco, responsabile alla Cultura e grande conoscitore della storia, delle tradizioni e dei personaggi di Pesaro, scomparso tragicamente in Grecia appena due settimane fa. A ricordarlo sono stati la responsabile degli eventi Arianna Montini e il presidente Graziano Vaccaro, che ha letto un commovente messaggio di saluto dedicato all’amico e socio. Al termine dell’intervento, il presidente ha lanciato verso il cielo un palloncino bianco, simbolo di un ultimo saluto e di un affetto che continuerà a vivere nel tempo. Un momento di silenzio e commozione che ha coinvolto profondamente tutti i presenti. «Fabio era parte della nostra Pro Loco, ma soprattutto era un amico, un uomo che amava profondamente Pesaro, la sua storia e la sua identità. La sua cultura, la sua curiosità e le sue idee hanno rappresentato per tutti noi un patrimonio prezioso. Oggi abbiamo voluto salutarlo così, guardando il cielo e affidandogli il nostro ultimo abbraccio. Ma non ci fermeremo. Continueremo anche per lui, portando avanti ciò che aveva iniziato e cercando di trasformare in realtà quelle idee e quei progetti che tanto amava», ha dichiarato Vaccaro. Il ricordo di Fabio ha quindi accompagnato l’intera manifestazione, rendendo questa seconda edizione ancora più significativa per tutti i soci della Pro Loco.
Una grande festa dedicata al mare e alla tradizione
La rievocazione ha restituito al pubblico il fascino di un’antica tecnica di pesca, riportando sulla spiaggia immagini, gesti e atmosfere che appartengono alla memoria storica della città. Grande è stata la curiosità del pubblico, che ha seguito con attenzione tutte le fasi della rievocazione, riscoprendo una tradizione che rischiava di rimanere soltanto nei racconti delle generazioni più anziane. Al termine della Pesca alla Tratta, i partecipanti e i soci della Pro Loco hanno potuto concludere la serata con una cena a prezzo convenzionato, preparata con grande cura dalla Bahia del Sol, che ha accompagnato la manifestazione mettendo a disposizione struttura, collaborazione e professionalità.
La Pro Loco di Pesaro desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le autorità e realtà che hanno reso possibile l’evento, a partire dal Comune di Pesaro e dalla Capitaneria di Porto, per la collaborazione e il supporto indispensabili alla realizzazione della manifestazione. Un ringraziamento speciale va alla Bahia del Sol, ai pescatori, ai volontari, a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte e, soprattutto, ai soci della Pro Loco di Pesaro, che ancora una volta hanno dimostrato passione, disponibilità e amore per la propria città. Un grazie particolare va a Lorenzo Patrignani, vero ideatore della rievocazione della Pesca alla Tratta, che ha avuto il merito di credere in questo progetto e di contribuire a riportare alla luce una tradizione pesarese dopo oltre mezzo secolo.
«Questa manifestazione dimostra che quando una comunità riscopre la propria storia, la storia torna a vivere. La Pesca alla Tratta è patrimonio di Pesaro e vogliamo continuare a valorizzarla, farla conoscere alle nuove generazioni e trasformarla in un appuntamento stabile e sempre più importante dell’estate pesarese», conclude il presidente Vaccaro. La seconda edizione si chiude dunque con un bilancio straordinariamente positivo: migliaia di partecipanti, grande entusiasmo, curiosità e una tradizione finalmente tornata protagonista. E mentre sulla spiaggia si spegnevano le ultime luci della serata, la Pro Loco di Pesaro ha già iniziato a guardare avanti, con un obiettivo preciso: fare della prossima Pesca alla Tratta un’intera giornata dedicata al mare, alla pesca e alla storia di Pesaro, nel segno della tradizione e anche nel ricordo di chi, come Fabio Aromatici, ha dedicato tempo, passione e amore alla propria città.















