PESARO – “Mentre il dibattito cittadino è giustamente concentrato sui disservizi del servizio idrico targato MMS, a Pesaro continua a consumarsi un’altra grande incompiuta quotidiana: la gestione del verde pubblico nei quartieri”.
“Con l’arrivo della tarda primavera e dell’estate, la storia si ripete puntuale. La manutenzione dei parchi urbani funziona – pur tra alti e bassi – quasi esclusivamente al Parco Miralfiore e lungo la fascia del Lungomare. Per tutti gli altri parchi di quartiere, dove vivono e si ritrovano quotidianamente famiglie, anziani e bambini, il servizio è da anni insufficiente o del tutto assente, trasformando molte aree verdi in zone abbandonate all’incuria”.
“La domanda che si pone all’Amministrazione è semplice: è mai possibile che a Pesaro non si riescano a gestire due servizi fondamentali contemporaneamente?”
“I fondi per la cura del verde risultano regolarmente stanziati a bilancio. Eppure i risultati non si vedono. E qui emerge il secondo grande interrogativo: perché l’appalto per la gestione continua a essere affidato ad ASPES se la società dimostra di non essere in grado di garantire uno standard accettabile su tutto il territorio comunale?”
”Se i soldi dei cittadini ci sono, è logico pretendere che il servizio venga erogato con equità e qualità in tutti i quartieri, senza zone dimenticate. Si chiede trasparenza sui controlli effettuati dal Comune rispetto al contratto di servizio con ASPES e interventi immediati per ripristinare il decoro nei parchi cittadini. Pesaro non può permettersi una gestione del verde pubblica a due velocità”.
Marcello Valdinocci
Consigliere Quartiere 12 – Pantano
Ascoltiamo Pesaro (FdI)















