Urbino, Bruno Castellucci torna nella sua “città del cuore” con un grande concerto jazz

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URBINO – Un ritorno, una promessa mantenuta. Il 29 agosto 2026,  alle ore 21.00Piazza Duca Federico ospiterà “Da Bruno, per Urbino”, il concerto-evento che Bruno Castellucci, uno dei più autorevoli batteristi jazz europei, ha voluto tenere nella città delle proprie radici, dopo aver ricevuto, il 18 dicembre 2025, il riconoscimento di “Ambasciatore di Urbino nel mondo” da parte del Consiglio Comunale di Urbino. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Urbino.  Ingresso libero fino a esaurimento posti. Come si ricorderà, in occasione del conferimento dell’onorificenza – avvenuto alla vigilia della sua partecipazione a Ispirare per scegliere, l’iniziativa del Club UNESCO Urbino e il Montefeltro rivolta agli studenti del territorio – Castellucci aveva espresso il desiderio di poter “contraccambiare” l’affetto ricevuto tornando in estate per offrire la sua performace musicale alla città, che ha sempre definito la propria “città del cuore”.  Il 29 agosto quel desiderio diventa realtà grazie al Comune di Urbino, in collaborazione con il Club UNESCO Urbino e il Montefeltro e con il sostegno di IMAB Group e Pensarecasa.

Oltre sessant’anni sui palcoscenici del mondo

Nato a Châtelet, in Belgio, nel 1944 da genitori entrambi urbinati, Bruno Castellucci ha attraversato da protagonista oltre sessant’anni di storia del jazz e della musica internazionale, costruendo una carriera fatta di centinaia di registrazioni e migliaia di concerti.

Autodidatta, batterista e percussionista di straordinaria versatilità, ha condiviso studi di registrazione, tournée e palcoscenici con alcuni dei nomi che hanno segnato la musica del Novecento. Fondamentale il sodalizio con Toots Thielemans, al cui fianco ha suonato per quarant’anni. Ma la dimensione della sua carriera è raccontata anche dalla straordinaria successione di incontri e collaborazioni con artisti come Jaco PastoriusChet BakerHerbie HancockQuincy JonesStan GetzDizzy GillespieFreddie HubbardJohn ScofieldDianne ReevesChaka KhanSammy Davis Jr., Astor PiazzollaJan Akkerman, oltre alla Count Basie Big Band. Per oltre trent’anni ha inoltre fatto parte della big band di Peter Herbolzheimer, una delle più importanti orchestre jazz europee della seconda metà del Novecento. Alla carriera concertistica Castellucci ha affiancato una altrettanto importante attività didattica. Ha insegnato al Séminaire de Jazz del Conservatorio di Liegi, al Conservatorio di Rotterdam e, dal 1988 al 2010, è stato professore di batteria jazz al Conservatoire Royal de Bruxelles, del quale è successivamente divenuto professore onorario. Ha inoltre fondato a Bruxelles la Drums High School e tenuto seminari e masterclass internazionali, contribuendo alla formazione di generazioni di musicisti. Una vita interamente dedicata alla musica, alla quale il musicista e scrittore Michel Mainil ha dedicato la biografia “Bruno Castellucci – Un sideman tambour battant”, pubblicata nella sua nuova edizione nel 2025.

Da Urbino al mondo. E dal mondo, finalmente, a Urbino

Dentro questa straordinaria carriera internazionale, Urbino è rimasta una presenza costante. Castellucci non ne ha mai fatto mistero: «Quando torno a Urbino – città natale della mia famiglia – e sto lì tre o quattro giorni, mi sento meglio», ha raccontato parlando delle proprie origini. E durante la cerimonia del dicembre scorso, davanti al Consiglio comunale, ha voluto ribadire ancora una volta, con orgoglio e con l’ironia che lo contraddistingue, il proprio sentirsi profondamente urbinate. Il 29 agosto questo lungo filo ideale si ricongiungerà. Bruno tornerà nella città dalla quale partirono i suoi genitori e lo farà portando con sé un pezzo del mondo musicale che ha attraversato durante la sua vita.

Una formazione nata per una notte

Il concerto sarà articolato in due parti. Nella prima salirà sul palco Legacy, la formazione dell’ultimo progetto discografico di Castellucci: Jeanfrançois Prins alla chitarra, Vincent Bruyninckx al pianoforte, Bo Waterschoot al basso elettrico e Bruno Castellucci alla batteria. Il nome del progetto – Legacy, “eredità” – ne racchiude il significato più profondo: Prins, Bruyninckx e Waterschoot sono stati, in momenti diversi, allievi di Castellucci. Oggi sono musicisti affermati che tornano a condividere il palco con il loro Maestro. Un passaggio ideale di esperienza, sensibilità e cultura musicale da una generazione all’altra. Nella seconda parte, il concerto cambierà forma e diventerà una festa costruita intorno a Bruno e alle relazioni nate durante una vita nella musica. Sul palco arriveranno la grande cantante jazz britannica Norma Winstone, il pianista Glauco Venier e il contrabbassista Bart De Nolf, insieme a Jeanfrançois Prins e allo stesso Castellucci. Come special guest, ci sarà inoltre Catherine Castellucci, figlia di Bruno e voce anche in Fragile, il brano che chiude l’album Legacy. Artisti di straordinario profilo, provenienti da percorsi e storie differenti, riuniti a Urbino per una serata che non è la tappa di una tournée e non appartiene a un progetto destinato a esserereplicatoaltrove.“Da Bruno, per Urbino” saràun evento unico: l’incontro, per una sola notte, tra il presente artistico di Castellucci, alcuni protagonisti della sua storia musicale, gli allievi diventati compagni di palco e la sua città.

Il 18 dicembre 2025 Urbino ha scelto Bruno Castellucci come proprio Ambasciatore nel mondo. Il 29 agosto 2026 sarà Bruno a riportare simbolicamente a Urbino un pezzo di quel mondo.
Lo faràsedutodietro la sua batteria, insieme ai suoi musicisti e ai suoi amici, nel cuore della città alla quale ha sempre sentito di appartenere.

“DA BRUNO, PER URBINO” – Concerto Jazz
29 agosto 2026 – ore 21.00
Piazza Duca Federico – Urbino

(Ingresso libero fino a esaurimento posti)

Organizzato dalla Città di Urbino, in collaborazione con il Club UNESCO Urbino e il Montefeltro.
Con il sostegno di IMAB Group e Pensare casa.

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