Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli interviene sui disagi registrati lungo l’autostrada durante il controesodo estivo. Dopo aver contattato l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, ha spiegato sui social che le code sono state causate da una manutenzione non programmata resa necessaria da un problema riscontrato sul giunto del viadotto San Biagio.
Disagi e lunghe code lungo l’A14, proprio nei giorni delicati del controesodo estivo. A intervenire sulla situazione è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che attraverso i propri canali social ha spiegato di aver contattato questa mattina l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia per conoscere le cause dei rallentamenti. Lo stesso Acquaroli ha raccontato di essere rimasto coinvolto nelle code nella serata di ieri, mentre rientrava da Amatrice.
«Ieri sera, ritornando da Amatrice, mi sono imbattuto anche io nelle code lungo la A14», ha scritto il presidente, ricordando come, in presenza di disagi di questo tipo, sia solito confrontarsi direttamente con la società autostradale. Acquaroli ha quindi sottolineato che durante l’alta stagione e in occasione dei ponti festivi è in vigore un accordo che prevede la sospensione dei cantieri relativi ai lavori programmati. In questo caso, però, l’intervento sarebbe stato reso necessario da una criticità emersa durante un controllo.
«Mi hanno comunicato e ci tengo a informarvi che, durante uno dei controlli che vengono fatti regolarmente, era stata individuata una problematica sulla linea di giunto del viadotto San Biagio», ha spiegato. La situazione avrebbe quindi richiesto un intervento urgente di manutenzione non programmata, destinato a proseguire fino al completo ripristino del giunto del ponte.
Il presidente della Regione ha riconosciuto le difficoltà per gli automobilisti, soprattutto in una fase dell’estate caratterizzata da intensi flussi di traffico verso le città dopo le vacanze. «Sono consapevole che, soprattutto in questi giorni di controesodo estivo, imbattersi in lunghe code possa essere poco piacevole, ma la sicurezza deve venire prima di tutto», ha concluso Acquaroli. L’intervento sul viadotto San Biagio proseguirà dunque fino al ripristino delle condizioni necessarie alla piena sicurezza dell’infrastruttura.















