Pesaro – Investe un minore e fugge: la Polizia Locale identifica pirata della strada

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La Polizia Locale di Pesaro, attraverso il reparto di Infortunistica Stradale, ha concluso con esito positivo una complessa attività investigativa che ha consentito di individuare il conducente di un veicolo datosi alla fuga dopo un incidente stradale in cui era rimasto ferito un minore.

«L’episodio si era verificato nei giorni scorsi tra la rotatoria di via Fratti e largo Madonna di Loreto – hanno spiegato il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci -, quando un ragazzo minorenne, alla guida di una bicicletta, era stato urtato da un’autovettura il cui conducente si era allontanato senza prestare soccorso. A seguito dell’impatto, il giovane aveva riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. Per questo, desideriamo esprimere un sincero ringraziamento alla nostra Polizia Locale per la professionalità, la determinazione e la capacità investigativa dimostrate in questa operazione. Un risultato che rappresenta un segnale importante per tutta la comunità: chi viola le regole e mette in pericolo gli altri non resterà impunito».

Particolarmente significativa l’attività svolta dagli agenti, avviata in assenza di testimoni oculari e senza elementi immediati utili all’identificazione del mezzo. «Determinante – ha precisato la comandante della Polizia Locale, Francesca Muzzini – si è rivelato il rinvenimento, sul luogo del sinistro, di un piccolo frammento appartenente al veicolo pirata. Da questo indizio è partita un’indagine articolata e meticolosa, durata dieci giorni, che attraverso verifiche tecniche e incroci di dati ha consentito di risalire al mezzo coinvolto e successivamente al conducente, residente nel Comune di Fano».

Nei confronti dell’uomo sono scattati i provvedimenti previsti dalla normativa vigente: deferimento all’Autorità Giudiziaria per i reati di fuga a seguito di incidente con feriti e omissione di soccorso, oltre al ritiro della patente di guida.

«Si tratta di un intervento che evidenzia ancora una volta il valore del lavoro quotidiano dei nostri agenti – hanno continuato sindaco e assessora –. L’omissione di soccorso è un comportamento gravissimo, prima ancora che un reato. Fermarsi e prestare assistenza è un dovere morale e civile oltre che giuridico».

Gli agenti che hanno portato avanti le indagini sono l’Ispettore Simonetta Remedi e l’Assistente Filippo Ferri.

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