Paolini (Lega Nord): “Chi paga le riparazioni al cono di Palazzo di Giustizia?

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PESARO – “La vicenda del “cono” di Palazzo di Giustizia di Pesaro che perde pezzi per il vento, mi porta a 3 riflessioni . A) le “archistar” che fanno opere che rivelano difetti progettuali e funzionali importanti – quella che mi viene in mente per prima è il Ponte di Calatrava a Venezia – rispondono mai dei danni, come fa qualsiasi geometra o ingegnere di provincia se sbaglia qualcosa? Il loro “ardimento espressivo” – laddove non coincida con funzionalità e durevolezza, – è utile o dannoso alla collettività ? B) Come è possibile che chi ha realizzato la “gabbia di sicurezza” a Pesaro non si sia accorto che il “cono” è ovale e non circolare? Ma l’hanno realizzata a occhio o avevano sotto i progetti? C) chi pagherà il conto? il progettista (se errore progettuale risulterà) , l’impresa esecutrice (se il danno risulterà determinato da erronea esecuzione) , il vento – che pare sia nullatenente o il solito popolo con le sue tasse?”.

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