Giacomo Rossi: “Finalmente la convenzione tra Cantiano e Gubbio per i codici rossi è realtà”

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CANTIANO – Il Vice Presidente del Consiglio Regionale Giacomo Rossi annuncia la convenzione per i cittadini di Cantiano con l’Ospedale di Branca (Gubbio) in caso di codice rosso, una battaglia portata avanti da tempo dal Consigliere regionale di Apecchio. “Finalmente – commenta Rossi – dopo decenni nei quali si auspicava questa convenzione, siamo riusciti ad attuarla. La questione era stata sollevata con esito negativo anche nelle precedenti legislature ma ora, grazie anche al sostegno dell’Assessore Paolo Calcinaro si è concretizzata, un risultato che ho tenacemente perorato.  Infatti l’accordo richiesto dalla Regione Marche, è stato recepito dalla Regione Umbria e verrà portato nei prossimi giorni in giunta, un accordo importante che serve ad agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie presso l’ospedale Gubbio – Gualdo Tadino (Loc. Branca) in occasione degli interventi di codice rosso effettuati nel territorio del Comune di Cantiano”.

Continua l’esponente dei Civici Marche: “Anni fa con la DGR n. 1727 del 17/12/2018 è stato approvato uno schema di accordo di collaborazione tra la Regione Marche e la Regione Umbria per garantire in caso di codice rosso (ed anche giallo su richiesta), l’accesso al vicino ospedale di Città di Castello (Perugia) per gli assistiti marchigiani soccorsi nel comune di Apecchio, visto la vicinanza geografica rispetto altre strutture site nelle Marche e così è avvenuto con San Marino per Montegrimano. Il livello essenziale  emergenziale deve essere assicurato con carattere di uniformità in tutto il territorio regionale, nell’ottica di garantire una risposta quanto più efficace ed appropriata alle emergenze sanitarie indipendentemente dai confini geografici. I cittadini cantianesi in codice rosso,  potranno essere quindi ora trasportati a Branca, guadagnando almeno 15/20 minuti sul trasporto che di solito avviene grazie al vicino 118 di Cagli che tirerebbe quindi dritto fino Branca, più vicina in termini di percorrenza e accessibilità”.

“Già in maniera autonoma, in caso di gravità, diversi cittadini cantianesi si muovono autonomamente verso l’ospedale di Gubbio per avere risposte più rapide e quindi, tanto valeva ufficializzare e normare con il 118 questo tipo di mobilità sanitaria necessaria, un’ idea proposta e discussa negli anni da tanti ma mai concretizzata. Ringrazio – conclude Rossi – per la comprensione e la collaborazione l’Assessore regionale Paolo Calcinaro, la Regione Marche e l’ARS nelle figure della dott.ssa Flavia Carle e del dott. Antonio Draisci, il Direttore AST1 Alberto Carelli, l’Usl Umbria 1 e la Regione Umbria nelle figure del Direttore Emanuele Ciotti e la dott.ssa Daniela Donetti”.

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