Venerdì 29 maggio, alle ore 18, presso la sede del Vismara Calcio (via Liri, Pesaro), si terrà l’evento “Genitori a bordo campo”, promosso da Ancos e Confartigianato Persone Ancona – Pesaro e Urbino in collaborazione con il Vismara Calcio e con il patrocinio del Comune di Pesaro – Assessorato allo Sport.
L’iniziativa, aperta a tutti, nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto e riflessione dedicato agli adulti che accompagnano i ragazzi nel loro percorso sportivo, valorizzando il ruolo educativo dello sport e l’importanza di trasmettere valori fondamentali quali rispetto, lavoro di squadra, condivisione e gestione delle emozioni. Il tema affrontato riguarda trasversalmente tutte le discipline sportive e per questo motivo l’incontro è rivolto a tutte le società, ai dirigenti, ai tecnici, ma anche agli atleti e alle loro famiglie.
L’incontro di venerdì vedrà la partecipazione di relatori prestigiosi, che approfondiranno le dinamiche che possono svilupparsi “a bordo campo” tra genitori e figli atleti, tra genitori e dirigenti sportivi e tra gli stessi genitori. A supporto dell’iniziativa interverranno inoltre gli psicologi esperti in dipendenze digitali dell’Associazione Di.Te., Associazione nazionale dipendenze tecnologiche, che sono già impiegati anche presso lo sportello psicologico attivo nella sede di Confartigianato Pesaro e che per l’occasione offriranno un contributo professionale sui temi educativi, relazionali ed emotivi legati al mondo dello sport giovanile.
Ad aprire l’evento, per i saluti istituzionali, saranno Mila Della Dora, assessora allo Sport del Comune di Pesaro e Giada De Simoni, Responsabile Confartigianato area di Pesaro. A seguire interverranno Flavio Parlani, presidente del Vismara Calcio; Giovanni Luminati, allenatore del settore giovanile Vuelle; Francesco Troiani, presidente Escudo Volley; Tatyana Kosheleva, giocatrice della Megabox; Mauro Procaccini, allenatore di basket femminile e Walter Magnifico, atleta e dirigente sportivo. Con loro saranno presenti per il loro intervento anche Daniele Arrigoni, allenatore di calcio; Guerrino Amadori, dirigente Vis Pesaro e Luca Sacchi, arbitro di calcio di serie A. A chiudere l’incontro sarà l’intervento dello psicologo dell’associazione Di.Te. Simone D’Angelis e i contributi di Silvana Della Fornace e Ario Costa, per Confartigianato Pesaro Ancos Ancona – Pesaro e Urbino. A moderare l’evento sarà la giornalista del Resto del Carlino di Pesaro, Elisabetta Ferri.
“Genitori a bordo campo – spiega Giada De Simoni, referente Confartigianato Area di Pesaro – nasce dall’esigenza di affrontare una problematica emersa direttamente dal mondo sportivo affiliato ad Ancos e rappresentato da ben 15 società sportive del territorio. Purtroppo – aggiunge – durante gli incontri sportivi dei ragazzi, sempre più spesso emergono dinamiche tra adulti poco coerenti con i valori educativi dello sport. Questo evento vuole essere quindi un contributo ed uno strumento utile per promuovere una cultura sana, inclusiva e consapevole, nella quale famiglie, società sportive e ragazzi possano crescere insieme attraverso il dialogo e la collaborazione. Nella stessa direzione – dice De Simoni – va anche lo sportello psicologico attivo presso la sede di Confartigianato di Pesaro, dove in occasione dei “Mercoledì della Persona” lo psicologo Simone De Angelis è a disposizione gratuitamente per colloqui su appuntamento, il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30”. Con la volontà di affermarsi sempre più come attore sociale, da anni Confartigianato è infatti una realtà vicina non soltanto al mondo delle imprese ma anche a quello delle persone, delle famiglie e dei giovani, promuovendo il benessere sociale, mentale e fisico a 360 gradi.
L’evento “Genitori a bordo campo” si inserisce proprio in questo contesto: “L’iniziativa vuole essere un’occasione per riportare al centro i valori autentici dello sport, come il rispetto, il dialogo, l’umiltà, la collaborazione e il senso di comunità – dice Ario Costa, referente Confartigianato per il Terzo settore –. Troppo spesso, durante le partite dei ragazzi, si assiste ad episodi ed atteggiamenti poco positivi da parte degli adulti, che finiscono per allontanare l’attenzione dal vero significato dello sport giovanile: il divertimento, la crescita e il benessere dei ragazzi. Genitori a bordo campo vuole dunque rappresentare un’occasione concreta per far riflettere e promuovere questi valori – conclude – affinché famiglie, società sportive e ragazzi possano crescere insieme attraverso il dialogo e la collaborazione”.












