PESARO – In merito alle notizie di stampa apparse nelle ultime ore riguardanti la riorganizzazione della Fiera di San Nicola, le Associazioni di Categoria (Confcommercio, Confartigianato, CNA, Confesercenti), unitamente a CdA Fiere, intervengono con fermezza per fare alcuni distinguo e precisazioni in merito a quanto riportato nei provvedimenti della Giunta comunale.
Non vi è stata alcuna condivisione né, tantomeno, alcuna approvazione da parte delle scriventi associazioni riguardo alla modifica del calendario della kermesse che modifica i giorni dell’evento.
A riprova della nostra totale contrarietà, esiste un verbale ufficiale datato 30 marzo, firmato all’unanimità da tutte le sigle rappresentative e da CdA Fiere.
In quel documento la nostra posizione è stata espressa con assoluta fermezza e chiarezza: il tessuto economico, gli operatori ambulanti e le imprese del territorio non possono sostenere tale cambiamento. Un cambiamento che rischia di danneggiare gravemente una delle manifestazioni più importanti della città.
Respingiamo quindi il tentativo di far passare questa decisione come “condivisa”.
Qualsiasi variazione applicata al calendario tradizionale della Fiera di San Nicola resta esclusiva responsabilità politica e decisionale del Sindaco e della sua giunta.
Le associazioni non si faranno condizionare di scelte calate dall’alto che ignorano i verbali ufficiali e il volere unanime delle categorie economiche.












