Ciclovia Adriatica: partono i lavori a Sassonia, investimento da 5 milioni per 6,6 km di percorso ciclabile

0
342

FANO 15 aprile 2026 – Prendono il via da Sassonia i lavori legati alla realizzazione della Ciclovia Adriatica, l’opera finanziata dalla Regione Marche con 5 milioni di euro nell’ottobre 2025 e destinata a cambiare in modo significativo la mobilità sostenibile del litorale fanese. Il progetto prevede la realizzazione di un tracciato ciclabile di 6,6 chilometri che, da un lato, collegherà Ponte Sasso a Torrette in via Cappellini e, dall’altro, unirà Ponte Metauro al Lido di Fano.

“Finalmente partiamo. Siamo arrivati leggermente lunghi, ma mi auguro che i lavori possano concludersi quanto prima. Si tratta di un’opera molto importante, destinata a trasformare la nostra città e a incidere in modo concreto sulla mobilità sostenibile del lungomare”, dichiara il sindaco Luca Serfilippi.

“Oggi siamo a Sassonia e il cantiere prenderà il via proprio da questo tratto. Verrà realizzato un doppio senso di circolazione ciclabile che consentirà di migliorare sicurezza e fruibilità, eliminando quelle situazioni che abbiamo visto in tutti questi anni, con biciclette lungo la passeggiata. Successivamente il percorso proseguirà fino a Ponte Metauro e riprenderà poi nel tratto da Torrette a Ponte Sasso. Resta ancora da completare il collegamento nel tratto centrale: l’obiettivo è individuare insieme alla Regione il tracciato migliore”.

L’assessore alla Mobilità Alessio Curzi ha sottolineato il lavoro tecnico e amministrativo che ha consentito di accelerare l’iter.

“Ci tengo a ringraziare la Regione Marche e l’assessore Baldelli, che è stato sempre al nostro fianco per la realizzazione di questo progetto, così come tutti gli uffici comunali, dall’Ufficio Contratti e Appalti alla Ragioneria, dai Lavori Pubblici alla Viabilità. È stato un lavoro costruito in piena sinergia tra tutti i settori e questo ci ha permesso, in appena sei mesi, di passare dalle parole ai fatti. Un risultato importante, che in pochi appalti si riesce a raggiungere in tempi così rapidi”.

Curzi ha ricordato anche il quadro entro cui si muove l’Amministrazione: “Per proseguire con l’iter e non perdere il finanziamento stiamo portando avanti l’attività di progettazione, perché tutti i lavori relativi alla Ciclovia Adriatica dovranno concludersi entro giugno 2026. Per questo abbiamo voluto condividere fin da subito con i cittadini le soluzioni progettuali, illustrando sia i punti di forza dell’intervento sia le criticità da affrontare”.

Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile in sede propria, a doppio senso di marcia, con larghezza pari a 2,50 metri, nel rispetto dei requisiti previsti per le ciclovie turistiche. Nel tratto nord il percorso andrà dal centro abitato di Torrette, precisamente da largo Bella Riva, fino all’inizio della pista ciclabile già esistente a Ponte Sasso, in via Faà di Bruno, all’altezza dei Bagni Alda.

“Abbiamo scelto di conservare il doppio senso di marcia perché i sottopassi oggi esistenti a Torrette non consentono l’ingresso di veicoli superiori ai 4 metri e, inoltre, mantenere il doppio senso evita percorsi troppo lunghi che sarebbero necessari con il senso unico”, spiega Curzi. “Lo start dei lavori è qui, alla Sassonia. Partiamo da questo tratto per trasformare l’attuale pista ciclabile monodirezionale in un percorso a doppio senso di marcia, che diventerà quindi una pista ciclopedonale a doppio senso. Questo ci consentirà di togliere completamente le biciclette dalla passeggiata del lungomare, dove in questi anni si sono create situazioni di pericolo. Anche per questo riteniamo che sia un traguardo importante per la città di Fano”.

L’assessore ha poi illustrato lo sviluppo dell’intervento: “Dopo la Sassonia, l’intervento proseguirà lungo il tratto degli ex go-kart, poi in via De Gasperi, fino ad arrivare a Ponte Metauro. In quel punto ci fermeremo temporaneamente, perché su quel segmento non ci sono ancora progettualità in corso. I lavori riprenderanno poi a Torrette, dal centro della frazione, per andare a collegare la ciclabile con il tratto che arriva da Ponte Sasso. Rimane quindi da completare il pezzo centrale, sul quale inizieremo a lavorare il prima possibile, con l’obiettivo di unire questa ciclovia nella sua interezza e consegnare al territorio un’infrastruttura strategica e molto importante per la mobilità sostenibile”.

Tra gli aspetti affrontati anche quello dei parcheggi, tema emerso con forza nel confronto con i cittadini. La scelta progettuale del doppio senso di marcia comporterà infatti la perdita di circa 250 posti auto lungo il tratto compreso tra Torrette e Ponte Sasso.

“Su questo punto l’Amministrazione è stata chiara fin dall’inizio”, conclude Curzi. “Realizzeremo parcheggi compensativi in parallelo ai lavori della ciclovia, sia all’altezza del Rio Crinaccio sia in corrispondenza del sottopasso di via Sironi. Si tratta di un aspetto fondamentale, perché via Cappellini oggi è caratterizzata da sosta selvaggia e non dispone di percorsi dedicati né per i pedoni né per i ciclisti. Vogliamo dare una risposta concreta ai tanti utenti della mobilità dolce che oggi, tra Ponte Sasso e Torrette, sono costretti a muoversi tra auto in sosta e in totale assenza di tracciati protetti”.

“In questa prospettiva”, aggiunge infine il sindaco Serfilippi, “anche il tema dell’arretramento o della complanare potrà rappresentare un elemento utile per consentire alla ciclovia di proseguire lungo la Statale Adriatica, ma questo sarà un passaggio successivo. Oggi, intanto, diamo il via a un intervento molto rilevante, che cambierà in meglio il volto del nostro lungomare”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here