PESARO 30 MAGGIO – Il meteo promettente sull’Adriatico ma non sulla costa tirrenica, la voglia di mare dopo un inverno particolarmente lungo e rigido ed ecco che il Ponte del 2 Giugno nelle Marche si prospetta come un gettonatissimo assaggio d’estate. Sono le considerazioni di Federalberghi Confcommercio Marche che, sulla base dell’indagine Tecné, stima una spesa pro capite di circa 400 euro con la stragrande maggioranza degli intervistati (93%) che si orientano verso le località di mare. Un vero e proprio assaggio d’estate. L’esodo degli italiani per la Festa della Repubblica parla di 14,3 milioni di persone che trascorreranno almeno una notte fuori casa per un giro d’affari stimato in 6,9 miliardi di euro. La voce di spesa principale sarà quella dedicata ai pasti, che assorbiranno il 29,2% del budget complessivo. Seguono i costi di viaggio con il 23,4%, mentre il pernottamento inciderà per il 17,9%. Per quanto riguarda gli alloggi, hotel e villaggi turistici restano la scelta più diffusa, preferita dal 27,7% dei vacanzieri.
“Tra i nostri associati ci sono sia strutture che si occupano di ospitalità, sia agenzie che fanno outcoming – spiega Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche – e i riscontri che abbiamo dalle varie località sono più che positivi. Le incertezze del meteo sul Tirreno hanno fatto impennare le prenotazioni sulla costa adriatica con Senigallia e la Riviera del Conero dove si fatica a trovare ancora una camera libera. Tra i fenomeni che registriamo, la presenza di turisti statunitensi che, rinunciando a Turchia e Medio Oriente, si fermano qui da noi”. Detto del mare (scelto dal 93% degli intervistati) va evidenziato che appena il il 7% degli italiani ha invece programmato una vacanza all’estero. La spesa media pro capite, comprensiva di trasporto, soggiorno, ristorazione e svago, sarà di circa 400 euro. La permanenza media prevista è di 3,9 giorni. Durante il ponte gli italiani privilegeranno attività all’aria aperta e legate al territorio. Le passeggiate saranno l’attività più praticata, indicate dal 64,9% degli intervistati. Seguono gli eventi enogastronomici (38,8%), le escursioni e le gite (37,2%), le visite a musei e mostre (22%) e quelle a monumenti e siti archeologici (21,2%). Le partenze si concentreranno soprattutto tra venerdì 29 maggio e sabato 30 maggio. Tre vacanzieri su quattro raggiungeranno la destinazione in auto, mentre il 17,9% viaggerà in aereo e il 3,7% in treno. Tra chi invece resterà a casa, oltre un terzo indica motivi economici come principale ostacolo alla partenza. Il 19,3% rinuncia invece al viaggio per ragioni familiari.












