FANO – Fano Cambia Passo accoglie con soddisfazione l’avvio dei lavori della Ciclovia Adriatica nel tratto fanese: “un intervento atteso e strategico, che segna un passo concreto verso una mobilità moderna e sostenibile”.
“Il doppio tratto previsto dà attuazione alle linee programmatiche 2024–2029 e dimostra come, quando c’è una visione chiara, i risultati arrivano. L’amministrazione Serfilippi conferma così la volontà di investire seriamente sulla mobilità ciclabile, con l’obiettivo di ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria e rafforzare l’attrattività turistica, collegando in modo efficace costa ed entroterra”.
“Questo risultato non nasce per caso – dichiara Scopelliti, capogruppo di Fano Cambia Passo – ma da un lavoro preciso e da una collaborazione istituzionale che ha funzionato. Il contributo dell’assessore Alessio Curzi e dei tecnici dell’Ufficio Mobilità è stato determinante, così come il ruolo della Regione Marche, che con un finanziamento di 5 milioni di euro e l’impegno dell’assessore Francesco Baldelli ha reso possibile l’avvio dell’opera”.
“L’intervento si inserisce in una visione più ampia: insieme alla Ciclovia del Metauro, già avviata, consente di costruire un sistema di collegamenti reali tra Fano, l’entroterra e la dorsale adriatica. Una scelta che guarda al futuro anche sul piano infrastrutturale, mantenendo la compatibilità con un possibile riutilizzo della ferrovia Fano–Urbino”.
“Positiva anche la soluzione individuata per la Sassonia: la ciclabile a doppio senso lungo viale Adriatico sposterà finalmente il traffico ciclistico dalla passeggiata sul lungomare, mettendo fine a una convivenza spesso problematica e garantendo maggiore sicurezza sia ai ciclisti sia ai pedoni”.
“Un risultato concreto, dunque, che dimostra come programmazione, collaborazione e capacità decisionale possano tradursi in opere utili e attese dal territorio”.
Luigi Scopelliti – Fano Cambia Passo












