Un principio di incendio, tempestivamente domato dal personale MMS, si è sviluppato ieri sera intorno alle ore 21 presso l’impianto di Cà Asprete a Tavullia. Grazie al sistema di termocamere installato da Marche Multiservizi (che permette di rilevare in tempo reale delle mappe di temperature delle superfici) è stato velocemente individuato il punto dove ha iniziato a svilupparsi il piccolo focolaio. Questo ha consentito di attivare tempestivamente le procedure antincendio previste dal Piano di sicurezza: tre operatori della squadra antincendio, allertati dal sistema di sicurezza mediante sms e telefonata diretta, sono intervenuti con escavatore e pale per ricoprire di terra il focolaio spegnendo sul nascere il rogo prima ancora dell’arrivo dei Vigili del Fuoco che una volta giunti sul posto hanno messo in sicurezza l’area con acqua e schiuma per scongiurare ogni possibile ripresa di focolai. Nessun danno a cose e persone.
L’episodio conferma l’efficacia degli investimenti effettuati dalla multiutility in tecnologie avanzate di prevenzione e sicurezza, fondamentali per garantire la tutela delle persone, dell’impianto di Cà Asprete e dell’ambiente circostante. Sono state avviate attività di verifica e controllo per accertare le cause dell’evento. A causare il principio di incendio potrebbe essere stato un Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche) conferito in modo errato nella frazione indifferenziata.
“Ribadiamo l’invito a tutti i cittadini affinché conferiscano correttamente i rifiuti, seguendo le indicazioni previste per ogni tipologia di materiale – spiega il direttore della funzione Ambiente di Marche Multiservizi Franco Macor – In particolare i Raee non devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati o conferiti impropriamente negli impianti, poiché possono contenere batterie o componenti in grado di provocare incendi. Il loro conferimento è possibile anche presso tutti i Centri di Raccolta di MMS. Un ringraziamento alle squadre dei Vigili del Fuoco e a tutti i nostri operatori intervenuti che, grazie alla professionalità e agli strumenti tecnologici a disposizione, hanno gestito tempestivamente la situazione. L’impianto di Ca Asprete continua ad operare nel rispetto di tutte le procedure di sicurezza previste”.












