Raccolta differenziata, Lupus: “Colli al Metauro 80,23%, Fano cosa aspetta?”

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FANO – “I dati della accolta differenziata del comune di Colli al Metauro, diffusi in una conferenza stampa di pochi giorni fa, confermano quanto sosteniamo da anni: il sistema Porta a Porta (PaP) integrale è quello che garantisce i migliori risultati in termini di quantità di rifiuti raccolti separatamente e la migliore qualità dei diversi materiali. Ma più del risultato della raccolta differenziata che supera l’80%, è da evidenziare la bassa percentuale di impurità registrata nelle varie frazioni merceologiche: solo il 10% nella plastica (mentre a Fano sono tra il 20 e il 25%) e il 2% nell’organico (quando nel vecchio sistema le impurità erano del 8%). E se il comune di Colli al Metauro, che ha una densità abitativa di quasi la metà del comune di Fano, riesce a raccogliere i rifiuti urbani con il PaP senza gravare troppo sulla TARI, perché non dovrebbe farlo anche il comune di Fano?”.

“Ricordiamo che il consiglio comunale fanese il 12/06/2025 ha approvato una mozione con cui impegna il comune di Fano ad avviare entro il  01/01/2026 una sperimentazione che superasse l’attuale sistema di raccolta dei rifiuti introducendo il PaP integrale e/o i cassonetti “intelligenti” e in seguito la tariffa puntuale.  I timori che il PaP integrale possa aumentare i costi di gestione del servizio, e quindi la Tari, (del triplo secondo il sindaco Serfilippi) sono inconsistenti. Basta confrontare quanto paga una famiglia di quattro persone che risiede a Fano con una analoga che risiede in Veneto nei comuni gestiti dal Consorzio Priula che da 20 anni ha adottato il PaP integrale e dal 2023 un nuovo metodo di tariffa puntuale: sostanzialmente sono simili e differiscono di pochi euro”.

“Quindi l’inerzia del comune di Fano nel rispettare la mozione e nell’avviare un nuovo sistema di raccolta che sia più equo (il cittadino paga in relazione a quanto rifiuto che produce) e ambientalmente più sostenibile (meno rifiuti conferiti, maggiore qualità, più materiali inviati al riciclaggio e meno in discarica) non è in alcun modo giustificabile”. 

“Invitiamo le associazioni che rappresentano gli utenti e i partiti di opposizione a fare pressione nei confronti della Giunta Serfilippi perché rispetti la volontà del Consiglio comunale e affinché adotti al più presto una nuova modalità di raccolta e di tassazione in linea con le esperienze dei comuni più virtuosi. I rifiuti non saranno mai una risorsa, resteranno sempre un problema, ma proprio per questo occorre ridurne la quantità e avviarne quanto più possibile al riciclo responsabilizzando i cittadini che, analizzando quanto accade a Colli al Metauro, sono ben disponibili a collaborare”.

Il Consiglio Direttivo de La Lupus in Fabula

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