“Quello che sta accadendo attorno al mercato cittadino è la fotografia perfetta della giunta Biancani: improvvisazione, scelte annunciate e poi smentite, conflitti continui e totale assenza di idee con conseguente caos e tentativi di scaricare le colpe ad altri. Da settimane assistiamo ad una gestione surreale, prima si parla di spostare il mercato al sabato e in piazzale Carducci, poi si fa marcia indietro. Prima si annunciano accorpamenti e rivoluzioni logistiche, poi si scopre che gli ambulanti non sono stati nemmeno ascoltati. Prima si fanno filtrare ipotesi e progetti sui giornali, poi si convocano tavoli d’urgenza per tentare di spegnere proteste e tensioni. Il risultato è uno solo, la navigazione a vista e la totale confusione amministrativa. Un capolavoro di inadeguatezza!”. Così in una nota i consiglieri di centrodestra: Andreolli (Lega), Marchionni, Lanzi (Pesaro Svolta), Malandrino, Boresta, Redaelli, Canciani, Corsini (Fratelli d’Italia), Marinucci, Bartolomei, Dallasta (forza italia).
“In tutto questo, l’unica costante dell’amministrazione è stata l’aumento della pressione fiscale sul commercio ambulante con la Tosap aumentata in maniera significativa, con i rincari su concessioni e occupazione del suolo pubblico, con le revisioni tariffarie che stanno ulteriormente aggravando la situazione degli operatori. Altro che rilancio del mercato, qui si è scelto di colpire chi lavora, senza alcuna strategia di sostegno o sviluppo”. “Biancani si conferma il sindaco del caos, mentre il neo assessore Galeazzi procede per tentativi con una gestione talmente incerta che lo stesso sindaco ha finito per affidarsi ad un vero e proprio ‘tutoraggio’ politico della “fedelissima” della sua lista personale,la presidente della commissione Evelina Anniballi, chiamata a intervenire sul mercato nel tentativo di tamponare una situazione ormai fuori controllo, con risultati però deludenti e sotto gli occhi di tutti. Naturalmente con nessun risultato visto che il clima di ambulanti esasperati, associazioni ignorate, tensioni crescenti tra operatori e proteste anche davanti agli uffici comunali. Un conflitto permanente alimentato dall’incertezza di chi avrebbe invece il dovere di garantire ascolto, programmazione e stabilità”.
“E mentre il Comune cambia idea ogni settimana – chiosano i consiglieri del centrodestra pesarese – il mercato continua a perdere attrattività con oltre 100 licenze perse negli anni, incassi in calo, manutenzioni insufficienti, servizi carenti, rincari fiscali e totale mancanza di investimenti strutturali. Questa amministrazione non ha idee né un progetto serio di rilancio del mercato cittadino, ma soltanto tentativi improvvisati e decisioni prese senza confronto reale con chi ogni settimana lavora tra le bancarelle. Che continuando così, con questa giunta,continueranno a calare ulteriormente”.












