FANO – Dal 28 al 31 maggio, alle ore 21.00, il Teatro della Fortuna di Fano ospita Il Padre, spettacolo di Florian Zeller, nella traduzione di Piero Maccarinelli, con Giorgio Colangeli, Francesca Ciocchetti, Carlo Vitale e, in ordine alfabetico, Maria Caterina Andreozzi, Francesco Brunori e Giulia Eugeni. La regia è firmata da Giacomo Tarsi, con produzione della Fondazione Teatro della Fortuna.
Lo spettacolo rappresenta un momento particolarmente significativo per il Teatro della Fortuna: Il Padre è infatti la prima produzione di Prosa della Fondazione Teatro della Fortuna, un progetto che unisce qualità artistica, valore civile e attenzione verso una delle tematiche più delicate del nostro tempo: l’Alzheimer.
Al centro della storia c’è Andrea, un uomo anziano che vede lentamente sgretolarsi le certezze della propria vita, e la figlia Anna, sospesa tra amore, responsabilità e desiderio di costruire il proprio futuro. Attraverso una regia intensa e coinvolgente, lo spettacolo accompagna il pubblico dentro la fragilità della memoria, la perdita dell’identità e la forza dei legami familiari.
L’arrivo in scena de Il Padre si inserisce all’interno della Settimana Alzheimer del Teatro della Fortuna, un percorso di sensibilizzazione che dal 25 al 31 maggio porterà nel foyer del Teatro la mostra progetto “La molta vita”, realizzata dalla 3A del Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Marche. Sabato 30 maggio sono inoltre in programma il Caffè Alzheimer, rivolto alle persone affette da Alzheimer e ai loro familiari, e l’incontro con il pubblico dedicato allo spettacolo, insieme agli attori, alle ore 18.00 nella Sala Poletti.
«Ho voluto fortemente che questo progetto prendesse forma come un percorso capace di unire cultura, ascolto e consapevolezza», dichiara Stefano Mirisola, Presidente e Sovrintendente della Fondazione Teatro della Fortuna. «Con Il Padre il teatro diventa non solo luogo di spettacolo, ma presidio culturale capace di dare voce alle fragilità e accompagnare la crescita civile della città».
«Affrontare il tema dell’Alzheimer significa guardare da vicino una fragilità che riguarda molte famiglie», sottolinea il Sindaco di Fano, Luca Serfilippi. «Per questo sosteniamo con convinzione un progetto che trasforma il teatro in luogo di incontro, consapevolezza e vicinanza, confermando la capacità di Fano di mettere la cultura al servizio delle persone».
«La cultura ha il compito di aprire spazi di pensiero, ma anche di cura», aggiunge l’Assessore alla Cultura Lucia Tarsi. «La mostra, il Caffè Alzheimer, l’incontro con il pubblico e lo spettacolo costruiscono un percorso che coinvolge linguaggi e sensibilità diverse, restituendo al teatro la sua funzione più profonda: emozionare, interrogare e avvicinare la comunità».
Con Il Padre, il Teatro della Fortuna sceglie dunque di trasformare la scena in uno spazio di ascolto e partecipazione collettiva, dove il linguaggio teatrale diventa occasione per riflettere su una realtà che coinvolge sempre più famiglie e che chiede alla comunità presenza, rispetto e consapevolezza.













