FANO – L’arrivo della primavera porta nuove sorprese al Cinema Masetti, con due proposte speciali che saranno offerte in multiprogrammazione.
Dopo la trionfale serata dei David di Donatello, torna infatti nella nostra sala Le città di pianura, il film di Francesco Sossai che ha ricevuto a sorpresa praticamente tutti i riconoscimenti più importanti del nostro cinema per l’anno in corso: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista (Sergio Romano), migliore sceneggiatura originale, migliore canzone originale, miglior montaggio, migliore produttore e miglior casting.
Ambientato in un Veneto rurale rappresentato come un “Far West”, tra bar, stazioni di servizio e paesaggi nebbiosi, è un road movie che unisce neorealismo di provincia e atmosfere esistenziali. Il film segue due cinquantenni spiantati, Carlobianchi e Doriano, amici legati a un’eterna adolescenza, e un giovane studente di architettura, Giulio (Filippo Scotti), raccontando una storia di amicizia, alcol e ricerca di senso.
Allo stesso tempo, il Masetti programmerà un altro film davvero speciale, che uscirà con la sigla “consigliato da noi”, utilizzata con estrema parsimonia per indicare quel ristrettissimo numero di titoli magari meno noti ma che meritano assolutamente la visione. Si tratta di Kokuho – Il Maestro di Kabuki, diretto da Lee Sang-il, un dramma di quasi tre ore che è fenomeno culturale e successo al botteghino senza precedenti in Giappone. Presentato al Far East Film Festival di Udine, racconta il percorso umano e artistico di Kikuo, figlio di un boss yakuza che si dedica al teatro kabuki, esplorando decenni di disciplina e sacrifici nel mondo degli onnagata (attori specializzati in ruoli femminili). Questa sontuosa opera, capace di coniugare la grandiosità stilistica alla profondità narrativa, ha già fatto molto parlare di sé sin dalla sua anteprima alla Quinzaine di Cannes, ed è stato acclamato a livello internazionale, ricevendo la candidatura agli Oscar 2026 per il miglior trucco.
Tra sacrificio, disciplina e ricerca della perfezione, il film si addentra in una delle arti teatrali tradizionali più celebri e iconiche del Giappone, tramandata di padre in figlio da generazioni di attori, allo scopo di continuare a garantirle il rango di “tesoro nazionale”. La ricostruzione visiva raffinata, impreziosita da costumi sontuosi e una fotografia evocativa, restituisce tutta la potenza estetica di questa tradizione secolare. In questo contesto Lee Sang-il articola un racconto intimo e universale, dove l’arte e l’ambizione convivono con l’amore e l’amicizia lungo un arco temporale che attraversa tutta la seconda metà del Novecento, con lo stesso incedere epico e maestoso che caratterizza capolavori come Addio mia concubina e L’ultimo imperatore.
Entrambi i film – Le città di pianura e Kokuho – saranno proposti con numerosi spettacoli durante la prossima settimana, e precisamente da sabato 16 a mercoledì 20 maggio. Inoltre per Le città di pianura è prevista una proiezione anticipata già domani sera, giovedì 14 maggio, quest’ultima alle ore 21:15. Ma per tutti gli orari esatti vi invitiamo a consultate il sito masetticinema.it













