FANO – Conciliare la straordinaria scoperta della Basilica di Vitruvio con la salvaguardia del patrimonio arboreo e il coinvolgimento della cittadinanza è questo l’obiettivo dell’interrogazione depositata oggi in merito all’abbattimento integrale delle alberature in Piazza Andrea Costa in assenza di un vero progetto di valorizzazione. Ribadendo l’assoluto valore dei ritrovamenti archeologici, elementi fondanti dell’identità di Fano, solleviamo forti perplessità sulle modalità con cui si sta gestendo l’intervento. La tutela del patrimonio storico e la conservazione del verde non sono obiettivi antitetici. Le migliori pratiche internazionali dimostrano che, attraverso una progettazione multidisciplinare, è possibile far coesistere reperti e alberature. A Fano, invece, l’abbattimento sembra essere stato trattato come una mera operazione di logistica di cantiere, senza una visione organica della città. La decisione ha colto tutti di sorpresa, non è stata comunicata durante gli Stati Generali della Città del 9 aprile, nonostante fosse un momento dedicato proprio alla divulgazione delle scelte su Vitruvio. Questa mancanza di condivisione ha generato preoccupazione nella cittadinanza, culminata in diversi sit-in di protesta e nella presa di distanza ufficiale da parte del Consiglio di Quartiere 1.
Nell’interrogazione chiediamo quale sia e se c’è, il progetto di valorizzazione dell’area archeologica, se siano stati coinvolti agronomi o forestali per studiare alternative all’abbattimento e se siano state redatte perizie di stabilità (VTA) prima della rimozione e di spiegare con maggiore dovizia di dettagli quali siano le ragioni tecniche che hanno portato a escludere soluzioni di mediazione che avrebbero salvato l’ombra e il microclima della piazza, evitando la creazione di una nuova “isola di calore”.
Chi amministra può trovarsi a compiere scelte impopolari ma la differenza sta nel modo in cui i processi vengono accompagnati e motivati. La cittadinanza merita risposte chiare e un coinvolgimento reale su un intervento che cambierà il volto del cuore di Fano per i prossimi decenni.
Sara Cucchiarini, Cesare Magalotti
Gruppo Consiliare Partito Democratico Fano












