Le variazioni approvate dalla Giunta, già presentate in Commissione consiliare, nascono per «ridurre la burocrazia, velocizzare i tempi e rendere più accessibile il sistema di riscossione della TARI per tutti» dice Pozzi. Tra le principali novità c’è l’attivazione dello “sportello telematico del contribuente” presente nell’area tematica “tributi” del sito del Comune di Pesaro che, progressivamente, diventerà l’unico punto di accesso ai servizi per gli utenti. Attraverso SPID o CIE sarà possibile consultare la propria posizione online, su un’apposita piattaforma univoca, scaricare gli avvisi di pagamento e inviare direttamente online dichiarazioni di inizio, variazione o cessazione. «Questo permetterà di ridurre l’uso della carta, velocizzare le pratiche, limitare gli errori e, soprattutto, permetterà al cittadino e all’impresa di avere sempre “sotto controllo” la propria posizione fiscale evitando “soprese”».
L’idea del Comune di digitalizzare il servizio è stata accolta da Confindustria, «le cui aziende, che spesso hanno diverse unità locali, potranno evitare ogni anno di trasmettere centinaia di formulari di identificazione dei rifiuti» ha dichiarato Andrea Baroni, direttore di Confindustria Pesaro Urbino. Un’altra novità importante che interviene sul Regolamento Tari, riguarda una diversa gestione dei crediti o debiti della Tassa: «Saranno inseriti direttamente nella prima bolletta utile – aggiunge Pozzi -. I solleciti per mancati o parziali pagamenti saranno inoltre più tempestivi; si avrà così una chiusura più rapida delle posizioni e una gestione più ordinata del tributo». Il provvedimento interviene anche su diversi aspetti tecnici del Regolamento, con l’obiettivo di renderlo più chiaro e semplice: vengono aggiornate le regole su esenzioni, dichiarazioni, variazioni, rimborsi e sulla gestione dei rifiuti speciali. «L’obiettivo è migliorare l’efficienza complessiva del sistema, ridurre i costi di gestione e semplificare gli adempimenti per cittadini, imprese e uffici – conclude Pozzi –. La digitalizzazione e la semplificazione delle procedure vanno nella direzione di un servizio più moderno e sostenibile».












