Adriatic Sound Festival, la Lupus in Fabula: “Prescrizioni ambientali non rispettate”

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FANO – “Il festival di musica house e techno è soggetto ad una serie di norme, che non riguardano solo la sicurezza dei partecipanti o di chi transita nella zona dell’aeroporto, ma anche la tutela di un contesto ambientale che vede da un lato la zona prativa del Campo d’aviazione, prospiciente al quartiere Vallato, e dall’altro l’area del fiume Metauro protetta dalle norme di Rete Natura 2000”. 

“Lo scopo è tutelare alcune specie di uccelli nidificanti come la Calandrella e l’Averla Piccola. Ebbene, per il rispetto delle norme previste per le Zone Speciali di Conservazione e per i Siti di Importanza Comunitaria gli organizzatori hanno presentato uno Studio di Incidenza Ambientale soggetto al parere della Provincia di PU. Il parere positivo che è stato rilasciato è condizionato da una serie di prescrizioni alcune delle quali non sembrano affatto rispettate. Il decreto della provincia prevede che i cinque varchi da cui si accede all’area in qui nidificano gli uccelli (allegato C del decreto) siano sbarrati e presidiati, ma da un sopralluogo effettuato alle ore 23 di venerdì 12/6 avviamo verificato che non c’era nessun controllo e un varco era aperto. Un’altra prescrizione consiste nel corretto posizionamento dell’illuminazione in modo da evitare la propagazione di fasci luminosi fuori dall’area del concerto: al contrario fasci di luce radiali sono stati sparati in ogni direzione per tutta la notte, come evidenziato anche dalla nota dell’associazione Cielo Buio. Infine, la Provincia ha chiesto che gli impianti acustici fossero posizionati in modo da creare il minimo disturbo verso l’area del Vallato e delle aree naturali adiacenti (fiume Metauro), ma anche questa prescrizione non sembra affatto rispettata dato che la musica si avvertiva almeno fino a sei km di distanza”.

“Ovviamente a qualcuno farà sorridere la necessità di tutelare gli ambienti naturali di fronte allo spettacolo di luci e musica che fa divertire qualche migliaio di persone, ma visto che esistono bisogni e sensibilità diverse se esistono delle norme, queste vanno fatte rispettare”.

“Pertanto, richiamiamo l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine ad esigere il rispetto delle prescrizioni contenute nella determinazione 811 del 11/06/2026 della Provincia di Pesaro e Urbino”.

Claudio Orazi – vice presidente La Lupus in Fabula

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