SENIGALLIA – Il Questore di Ancona ha disposto la chiusura per cinque giorni di un bar di Senigallia, applicando l’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). Il provvedimento, in vigore da ieri, è stato eseguito dalla Polizia di Stato.
La decisione è arrivata al termine di controlli mirati a contrastare la somministrazione di alcol ai minorenni.
Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Senigallia hanno notato un ragazzo dall’apparente giovane età acquistare un superalcolico al bancone di un bar del centro cittadino, situato in una zona abitualmente frequentata da minorenni.
Dopo che il giovane si è allontanato dal locale, i poliziotti lo hanno fermato e hanno accertato che aveva un’età compresa tra i 16 e i 18 anni. Il ragazzo ha dichiarato di essere stato servito senza che gli venisse richiesto un documento d’identità.
Gli agenti hanno quindi sequestrato la bevanda, identificato il barista e i gestori del locale, ai quali è stata successivamente notificata la sanzione amministrativa per la somministrazione di alcol a un minorenne ultrasedicenne.
La Questura precisa che il provvedimento di chiusura non ha finalità punitive, ma esclusivamente preventive e cautelari, a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.
La misura rientra nell’intensificazione dei controlli disposta dal Questore Cesare Capocasa nei confronti dei locali pubblici della provincia, in attuazione delle determinazioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Maurizio Valiante.
















