Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Senigallia, sotto la guida del Capitano Felicia Basilicata, per garantire la sicurezza sulle strade e prevenire i reati nel territorio. Nel week-end appena trascorso, caratterizzato già da una fitta presenza di turisti, sono state impegnate per il controllo del territorio – oltre alle consuete pattuglie della Stazione Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile, queste ultime sia in auto che in moto – anche la Stazione mobile e una pattuglia in bicicletta. La Stazione mobile è un dispositivo progettato per raggiungere i cittadini in ogni angolo del territorio, pensato per consentire di ricevere denunce, fornire informazioni e gestire anche richieste urgenti di sicurezza, mentre la pattuglia in bicicletta ha consentito la perlustrazione di tutto il lungomare cittadino. Il robusto dispositivo impiegato sia in città che nelle strade periferiche ha consentito di ottenere una serie di brillanti e delicati interventi che hanno portato al deferimento di diverse persone, al sequestro di armi bianche e stupefacenti, e alla sventata fuga di un conducente sprovvisto di patente. L’episodio più critico si è verificato in periferia dove una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile ha intercettato un’utilitaria che procedeva con andamento incerto. Il conducente, un 18enne del luogo, ha inizialmente finto di fermarsi all’alt per poi ripartire improvvisamente a forte velocità, innescando un pericoloso inseguimento. Nonostante i ripetuti tentativi del fuggitivo di tagliare la strada alla “gazzella”, i Carabinieri sono riusciti a neutralizzare la minaccia e bloccare il veicolo in sicurezza senza riportare lesioni. I successivi controlli hanno svelato scenari allarmanti: il conducente non aveva mai conseguito la patente e l’auto era sprovvista di assicurazione.
Inoltre, sotto il sedile del passeggero, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina lungo 32 cm, e un passamontagna. Il conducente è stato deferito per resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa, mentre il passeggero è stato denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere. Sempre altissima l’attenzione per la prevenzione delle stragi del sabato sera e la sicurezza stradale. Le operazioni dei Carabinieri hanno portato a ritirare diverse patenti a soggetti che si erano messi alla guida in condizioni di grave alterazione psicofisica: in via Marzocchetta, un 29enne è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 1,72 g/l. A rendere ancora più inquietante il quadro, l’accurata perquisizione dei militari ha permesso di rinvenire e sequestrare una mannaia lunga 29 cm di cui l’uomo era in possesso. Questi, pertanto, è stato denunciato sia per guida sotto l’influenza dell’alcool che per porto di armi e oggetti atti ad offendere. Sul Lungomare Italia, una 49enne residente in altra regione, è stata fermata alla guida della sua utilitaria con un tasso alcolemico di 1,64 g/l. Denunciata per guida sotto l’influenza dell’alcool, la patente le è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro per la successiva confisca. Infine, in via Podesti, i Carabinieri hanno intercettato un 19enne alla guida – con altri quattro giovani a bordo – che è risultato positivo ai cannabinoidi tramite test salivare “Drugwipe”. Alla richiesta di sottoporsi a ulteriori accertamenti ha opposto un netto rifiuto e, pertanto, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per la verifica della guida sotto gli effetti di stupefacenti. I controlli approfonditi dei militari hanno consentito di rinvenire comunque nella disponibilità del giovane automobilista e di uno dei passeggeri due involucri di hashish (rispettivamente di 1,47 e 3,14 grammi). I due giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori e la patente del guidatore è stata ritirata. Nel corso della notte i militari hanno anche soccorso un minore rinvenuto a terra privo di sensi per abuso di alcool. Il minore è stato trasportato al locale Pronto Soccorso per essere poi successivamente affidato al padre. Questi risultati confermano la costante dedizione dei Carabinieri di Senigallia, sempre in prima linea nel proteggere la comunità locale, togliendo dalle strade guidatori pericolosi, armi e stupefacenti, e dimostrando un’esemplare professionalità anche di fronte a situazioni di estremo rischio. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.












