MARCHE – “Quello che abbiamo ascoltato oggi in Aula dall’assessore Calcinaro è, purtroppo, un copione già visto. Parole identiche a quelle pronunciate dal suo predecessore nella scorsa legislatura, a fronte di ben sette atti di sindacato ispettivo che avevo presentato sul tema. Da anni ci viene ripetuto che il Piano dei fabbisogni sarebbe stato approvato a breve: prima dicembre 2024, poi i primi mesi del 2026. Oggi, ancora una volta, si parla di futuro. Ma il futuro, per migliaia di famiglie marchigiane, è già diventato emergenza”. Così la consigliera regionale Marta Ruggeri (Movimento 5 Stelle), dopo la risposta ricevuta in Aula alla sua interrogazione sulle liste d’attesa nelle RSA e nelle Residenze Protette.
“I numeri parlano chiaro e non possono più essere ignorati: 7.650 persone in lista d’attesa, di cui oltre mille per le RSA e più di 6.600 per le Residenze Protette. Dati più che raddoppiati rispetto al 2021. Numeri che certificano il fallimento della programmazione regionale e l’assenza di risposte strutturali”.
“Di fronte a questo scenario, la maggioranza ha anche bocciato il mio ordine del giorno durante la sessione di bilancio, con cui chiedevo semplicemente di aggiornare un Piano fermo al 2017, costruito su dati ormai completamente superati. La motivazione? ‘L’assessore ci sta già lavorando’. Peccato che, ad oggi, quel piano non esista ancora”.
“Nel frattempo, però, la realtà è fatta di famiglie lasciate sole, caregiver allo stremo, anziani non autosufficienti che non riescono ad accedere ai servizi e un aumento costante di patologie come demenze e Alzheimer”.“ Allarme questo già segnalato dal Gruppo Solidarietà, che pone anche il problema di un utilizzo improprio delle strutture per autosufficienti, accogliendo anziani non autosufficienti in modo illegittimo pur di rispondere alla domanda crescente. Un segnale evidente di un sistema sotto pressione e senza guida”.
“Eppure, le soluzioni esistono da tempo: autorizzare nuovi posti, convenzionare quelli già esistenti, riconvertire strutture, potenziare i servizi per le demenze. Proposte che come Movimento 5 Stelle abbiamo avanzato più volte, anche in modo costruttivo. Ma sono rimaste inascoltate”.
“Persino dal territorio sono arrivate disponibilità concrete, come quella manifestata dal presidente della Fondazione Carifano per il Centro Margherita. Anche queste opportunità, però, non risultano valorizzate”.
“Oggi non servono più annunci. Servono atti concreti, immediati e verificabili. Perché qui non stiamo parlando di numeri, ma di persone fragili, di dignità, di diritto alla cura. Continuare a rinviare significa assumersi la responsabilità di un’emergenza sociale ormai conclamata”.
“Come opposizione continueremo a incalzare la Giunta, ma è evidente che senza una volontà politica chiara questa situazione non cambierà. E questo, semplicemente, non è più accettabile”.
Marta Ruggeri
Capogruppo Movimento 5 Stelle – Consiglio Regionale Marche












