Pesaro, 22 giugno – Ha superato le 27mila firme la petizione lanciata da Federica Pambianchi, madre di Riccardo Branchini, scomparso nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2024 nei pressi della Diga del Furlo. L’iniziativa, pubblicata sulla piattaforma Change.org, è stata avviata per chiedere lo svaso dell’invaso. Nella descrizione della petizione, Federica Pambianchi spiega le ragioni della sua richiesta: «Non cerco polemiche né responsabilità da attribuire. Chiedo soltanto che non venga lasciata intentata nessuna strada che possa aiutare a fare chiarezza su ciò che è accaduto a mio figlio. Vi chiedo di sostenere questa richiesta con la vostra firma, affinché le istituzioni possano valutare nuovamente questa possibilità e affinché una madre possa continuare a cercare la verità per suo figlio».
La madre di Riccardo ha voluto ringraziare pubblicamente le migliaia di persone che hanno aderito all’appello. «Un grazie speciale a tutte le persone che fino ad oggi hanno deciso di firmare, di starmi vicino e anche di divulgare», ha dichiarato ai nostri microfoni. Nel frattempo Federica Pambianchi continua le ricerche del figlio. Anche ieri, insieme alle sorelle, ad amici e volontari, ha perlustrato i sentieri nei boschi attorno al fiume Candigliano, a valle della diga dove Riccardo parcheggiò l’auto la notte della scomparsa. A inizio giugno la donna ha trovato un paio di boxer che ha consegnato agli inquirenti.
Durante le ultime ricerche, alle quali hanno partecipato persone con cani da ricerca e metal detector, sono stati rinvenuti numerosi rifiuti e materiali abbandonati: tubi trasportati dall’alluvione, materassi, vestiti, zaini, pezzi di automobili e mobili. Nella zona sono presenti anche numerosi alberi caduti e intrecciati tra loro, che creano situazioni molto difficili da esplorare. «Nonostante tutto non ci arrendiamo – ha spiegato Federica Pambianchi –. Continueremo le ricerche anche nei prossimi giorni e ci siamo già organizzati per tornare sul posto sabato. Resto fiduciosa che il nostro appello possa essere ascoltato. Il mio unico desiderio è poter avere risposte e fare tutto il possibile per conoscere la verità su mio figlio».












