MOMBAROCCIO – «Non mi è possibile dare il contributo che vorrei sul rendiconto 2025 perché, come al solito, non viene concesso il tempo necessario per esaminarlo approfonditamente. Lo faremo strada facendo.»
«Per queste ragioni ho deciso di non rivolgermi al Presidente in carica e al suo Segretario generale, perché so bene che non rispondono o come rispondono. Mi rivolgo a te, Presidente che verrai, per dirti per sommi capi quanto segue.»
«Volge finalmente al termine l’era Paolini/Cancellieri alla guida della Provincia di Pesaro e Urbino. Toccherà a te, fra poco, l’onere e l’onore di provare a risollevarla dal cumulo di macerie in cui questo tandem l’ha lasciata, anche con il contributo dell’ex direttore generale Domenicucci.»
«So bene che sarà dura, ma devi provarci. Per quello che potrò fare, non mancherà il mio appoggio, a prescindere dallo schieramento politico, ma a precise condizioni: prima di tutto il ripristino della legalità.»
«Non più solo immagine, ma adesione concreta e ruolo attivo nell’associazione Avviso Pubblico contro mafie e corruzione.»
«Tra le priorità: fare luce sulla mancata pubblicazione dei decreti di organizzazione per oltre dieci anni e verificare le procedure amministrative, a partire da concorsi, nomine dirigenziali e incarichi negli enti partecipati.»
«Attenzione anche alle proroghe degli appalti, alla revisione dei regolamenti e alla necessità di riorganizzare la macchina amministrativa, anche attraverso l’abolizione della figura del direttore generale.»
«Infine, una visione più ampia: rafforzare il ruolo delle Province, anche in chiave europea, trasformandole in centri di sviluppo e formazione per i giovani, capaci di attrarre risorse e progettualità.»
«Auguri di buon lavoro.»
Emanuele Petrucci Sindaco di Mombaroccio












