MARCHE – “Oggi, 3 luglio, i consiglieri regionali di maggioranza della III Commissione hanno votato contro il buon senso e la salute dei cittadini, approvando l’aggiornamento del Piano Regionale Rifiuti. I capisaldi di questo scempio? La costruzione di un inceneritore e, come se non bastasse, l’insensata riduzione della distanza delle nuove discariche dai centri abitati”.
“Questo governo regionale ha scelto deliberatamente la scorciatoia più pigra, inquinante e superata — quella della combustione — pur di non gestire in modo serio e moderno il trattamento dei rifiuti”.
“I criteri di localizzazione del nuovo PRGR sembrano indicare già i territori in cui poter far sorgere il nuovo inceneritore: uno nel Comune di Corinaldo, l’altro nel pesarese, tra Fano e Tavullia”.
“La posizione del Movimento 5 Stelle resta granitica: siamo e saremo sempre fermamente contrari all’inceneritore. Non per posizioni ideologiche, ma per ragioni concrete, economiche e sancite da schiaccianti evidenze scientifiche”.
“Il prossimo atto di questa approvazione insensata del piano rifiuti andrà in scena in Aula, probabilmente il 28 luglio. Un tempismo che si commenta da sé: i colpi di mano più bassi la politica li riserva da sempre all’estate piena, sperando che i cittadini siano già distratti dalle ferie. Non permetteremo che questa svendita del nostro futuro passi sotto silenzio”.
Marta Ruggeri – consigliera regionale del Movimento 5 Stelle














