Pesaro, riqualificata la scuola Leopardi: lavori da 2 milioni

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PESARO – Inaugurati i lavori di riqualificazione energetica della scuola Secondaria di I grado “G. Leopardi”, a Montegranaro-Muraglia, «uno degli interventi più significativi del più ampio progetto promosso dal Comune di Pesaro, per la riqualificazione del patrimonio pubblico, con attenzione particolare per le scuole, con benefici concreti per la comunità, per gli alunni, le loro famiglie e per l’intera città», ha commentato il sindaco Andrea Biancani durante il taglio del nastro che si è svolto questa mattina. «In questa scuola ho vissuto tre anni importanti della mia vita, come lo saranno anche per tutti gli studenti presenti qui oggi». E si rivolge a loro: «Qui troverete amici che porterete sempre nel cuore e che faranno parte del vostro cammino». Prosegue: «È dovere dell’Amministrazione avere a cuore la qualità della vita dei nostri giovani, che cerchiamo di garantire attraverso investimenti che vanno nella direzione di rendere sempre più sostenibili e vivibile i nostri edifici scolastici».
Circa 2 milioni di euro, il costo degli interventi, che hanno previsto: la sostituzione degli infissi, l’impermeabilizzazione del tetto, l’installazione di cappotti termici e la sostituzione di tre caldaie, interventi di messa in sicurezza, tra cui il rifacimento del marciapiede esterno adiacente la palestra.
«Lavori importanti, che consentono di rendere l’edificio più sicuro, bello, efficiente e accogliente per i circa 300 studenti che lo frequentano, insegnanti e per tutto il personale scolastico. Dopo la scuola Mary Poppins di Colombarone (Quartiere 6) e Arca delle Colline (Quartiere 3), in pochi mesi restituiamo alla città un’altra scuola completamente riqualificata».
Sostenibilità e risparmio sono le parole chiavi di questo lavoro e il sindaco lo illustra con un esempio: «Grazie all’intervento realizzato si risparmia la stessa quantità di anidride carbonica in grado di essere assorbita da 2800 alberi».  E continua, insieme all’assessora alle Manutenzioni Mila Della Dora: «L’obiettivo è quello di continuare ad investire sui luoghi fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi, per migliorare la qualità degli ambienti, risparmiare e contribuire alla sostenibilità del territorio».
L’assessora Della Dora ha poi ricordato: «Questa scuola fa parte di un percorso che l’Amministrazione sta portando avanti con Veolia, soggetto che si occupa per il Comune di Pesaro per la gestione del calore: i soldi che vengono risparmiati, vengono rinvestiti nei nostri edifici. Luoghi di crescita, ambienti importanti di cui bisogna avere consapevolezza».
Camilla Murgia, assessora alle Politiche Educative si rivolge ai ragazzi: «L’ambiente che andrete a vivere è prezioso, rispettatelo e siatene consapevoli».
Al taglio del nastro erano presenti anche gli assessori alle Opere Pubbliche Riccardo Pozzi, alle Attività Economiche Mattia Galeazzi, i tecnici dell’Amministrazione comunale del servizio Opere Pubbliche e Manutenzioni, consiglieri comunali e di Quartiere 7.
Qualche passaggio dell’intervento della Dirigente Scolastica dell’istituto Comprensivo Leopardi Valeria Leonessa: «La nostra è una scuola immersa nel verde, quasi raccolta e protetta, pur trovandosi in una zona centrale della città. Inoltre, per i pesaresi, l’Istituto Leopardi è storicamente una realtà di grande prestigio, e il mio operato si indirizza proprio a mantenere alta la luce e il valore di questa scuola. Numerosi sono i progetti e le attività pensati per questo Istituto, affinché tutti gli alunni possano sentirsi accolti e messi nelle condizioni di vedere riconosciute e soddisfatte le proprie esigenze. Grande attenzione viene infatti posta all’inclusione e a tutti i bisogni educativi speciali: allo stesso modo, riserviamo cura agli alunni che non parlano la lingua italiana. Parallelamente, cerchiamo di offrire a tutti ampie opportunità di crescita, affinché possano diventare la classe dirigente di domani. La scuola oltre ad essere un insieme di curricoli e progettualità è innanzitutto un luogo e l’incontro di oggi indica il termine di un cantiere, ma anche l’inizio di una nuova fase per il nostro Istituto. Il modo in cui abitiamo questo luogo definisce il rispetto che portiamo verso il futuro dei nostri ragazzi. I lavori di riqualificazione energetica non sono solo interventi tecnici, ma curano la sostenibilità, il benessere, la responsabilità. Questo edificio deve essere un modello per i nostri studenti perché si applicano i correttivi indicati dall’educazione ambientale che insegniamo già a partire dalla scuola primaria. Solo una sana gestione delle nostre risorse energetiche curerà la nostra vita in sintonia con l’ambiente». Infine, «desidero ringraziare il sindaco, gli assessori e tutta l’Amministrazione, per aver creduto in questo progetto e aver reperito gli ingenti fondi necessari. I progettisti e le ditte, che hanno lavorato con professionalità, spesso dovendo conciliare i rumori del cantiere con i tempi della didattica, non arrecando mai disturbo significativo. Poi gli studenti, docenti e personale ATA, per la pazienza dimostrata durante i lavori». E l’appello: «cari ragazzi, vi consegniamo una scuola più moderna, più efficiente e più ‘gentile’ verso il pianeta. Vi chiedo di averne cura. La tecnologia ci aiuta a consumare meno, ma è il vostro comportamento — un interruttore spento, una finestra gestita con intelligenza, il rispetto per gli spazi comuni — a fare la vera differenza».
Soddisfatto anche il Quartiere 7, con il presidente Roberto Pascucci: «Come Quartiere siamo orgogliosi di vedere un investimento così significativo che ha permesso di riqualificare una delle nostre scuole che ospita centinaia di giovani. La Leopardi è un punto di riferimento per tantissime famiglie, che saranno ancora più felici di sapere che i loro ragazzi studieranno in un luogo sicuro e moderno. Grazie all’Amministrazione per l’impegno puntuale e costante verso il territorio».
L’intervento è stato realizzato in collaborazione con Veolia, partner di riferimento in Italia per la decarbonizzazione e l’efficientamento energetico. «L’intervento sulla scuola Leopardi rientra in un piano complessivo del valore di 14,6 milioni di euro che coinvolge 20 strutture comunali, tra scuole e uffici pubblici, attraverso 50 interventi mirati. Un progetto ambizioso che punta a migliorare l’efficienza energetica del patrimonio pubblico, ridurre i consumi e contribuire in modo concreto alla transizione ecologica del territorio». Alla Leopardi: «In particolare, sono stati realizzati: un cappotto termico su una superficie di 3.456 m² con pannelli isolanti in polistirene (12-14 cm); la sostituzione degli infissi per un totale di 1.080 m², con serramenti in PVC a 7 camere e vetrocamera con gas argon; l’isolamento della copertura su 4.542 m², con pannelli polyiso e membrana impermeabilizzante; l’installazione di valvole termostatiche per il controllo automatico della temperatura; interventi di messa in sicurezza, tra cui il rifacimento del marciapiede esterno adiacente la palestra».

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