FANO – A tre anni dalla prematura scomparsa di Tommaso Della Dora, avvenuta il 5 maggio 2023, i gruppi consiliari del Comune di Fano hanno presentato una mozione congiunta per intitolargli lo storico impianto sportivo “Carissimi” di via Fanella.
La proposta, sottoscritta in modo trasversale da tutte le forze politiche (Partito Democratico, Lega, Fano Cresce, Fratelli d’Italia, La Fano che vogliamo, Civici Fano, Movimento 5 Stelle, In Comune con Mascarin, Fano Cambia Passo e Gruppo Misto), mira a onorare la memoria di un uomo che ha dedicato la propria vita al volontariato, al supporto delle persone più fragili e all’educazione dei giovani.
Il campo dei Carissimi non è un luogo scelto a caso: Tommaso vi è cresciuto prima come giovane calciatore e, in età adulta, vi ha operato come allenatore. Per lui, lo sport era il principale strumento di inclusione sociale e crescita umana. L’intitolazione si inserisce nel contesto del radicale intervento di riqualificazione avviato dall’Amministrazione nel gennaio 2026. Con un investimento di circa 1 milione di euro, l’impianto sarà trasformato in una struttura moderna con manto sintetico di ultima generazione, destinata a diventare un polo di aggregazione per le famiglie del quartiere Fanella/Fano2.
Il documento impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare l’iter amministrativo per l’intitolazione ufficiale a “Tommaso Della Dora”; ad organizzare una cerimonia ufficiale con anche la posa di una targa commemorativa, coinvolgendo la famiglia e la cittadinanza nella definizione delle iniziative celebrative.
“C’ho messo quarant’anni a capire che se hai qualcosa di bello da dire a qualcuno fai sempre bene a dirla. Fortunatamente ci ho messo molto meno a capire che se puoi aiutare qualcuno devi farlo e basta, senza pensare se se lo merita o se farebbe altrettanto per te. In fondo se ti comporti bene con tutti avrai comunque la soddisfazione di essere a posto con te stesso.“ scriveva Tommaso.
Con questo atto, la città di Fano intende mantenere vivo il “testamento spirituale” di empatia e generosità che Tommaso ha lasciato alla sua comunità.












