TERRE ROVERESCHE – A Villa del Monte si è svolto il torneo benefico di boccia su strada “Master Singolo 2026”, un evento che ha unito sport, passione e solidarietà.
L’iniziativa è stata organizzata dalla vivace Asd Barchi, con il prezioso supporto del Gs Pontevalle (Pg) e di Abis (Associazione boccia alla lunga italiana sportiva), con l’obiettivo di raccogliere risorse da destinare alla Fondazione Art. 32, attualmente impegnata nella realizzazione e attivazione di un centro diurno per anziani in località San Bartolo, nel Comune di Terre Roveresche.
A promuovere l’evento è stato il presidente dell’Asd Barchi, Mirco Polverari, che ha voluto dare un contributo concreto alla causa, ispirato anche da precedenti iniziative solidali, tra cui la raccolta fondi organizzata nel periodo natalizio dalla PB Finestre, azienda in cui lavora.
La manifestazione ha registrato un’ottima partecipazione, coinvolgendo oltre cento atleti tra uomini, donne, ragazzi e appassionati di tutte le età, in un clima di sana competizione e condivisione. Sul fronte agonistico il titolo assoluto con la boccia “normale” è stato conquistato da Nicola Bonazzoli di Monteciccardo. Nella specialità con pallino di ferro, valida per la qualificazione al “King & Queen” in programma per settembre in Irlanda, la vittoria è andata, invece, a Nicolò Altea di Piagge.
Grazie alla generosità dei partecipanti e dei sostenitori, l’evento ha permesso di raccogliere circa mille euro, che saranno devoluti alla Fondazione Art. 32 per sostenere l’importante progetto del centro diurno.
Comprensibilmente soddisfatto il presidente dell’Asd Barchi, Polverari: “La bella giornata di gare ha dimostrato come lo sport possa diventare uno strumento concreto di aiuto e coesione sociale”. A lui e a tutto il team dell’Associazione sportiva Barchi esprime gratitudine il Sindaco di Terre Roveresche Antonio Sebastianelli: “Rivolgo un applauso a Mirco e a ciascun volontario del sodalizio. Una squadra giovane, nata meno di due anni or sono, ma che si sta già mettendo in evidenza per le proprie iniziative volte a promuovere i giochi tradizionali e a favorire il benessere e lo stare insieme. Spesso, con un occhio particolare all’ambito sociale e alle crescenti esigenze delle categorie più fragili”.












