FANO – Un gioiello storico umiliato dall’incuria, una licenza di pubblico spettacolo revocata a ridosso dell’estate e la principale arena all’aperto della provincia di Pesaro e Urbino resta sospesa, avvolta dalla strabordante vegetazione. Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Fano, attraverso i consiglieri Sara Cucchiarini e Cesare Magalotti, ha depositato un’interrogazione urgente per chiedere conto al Sindaco e alla Giunta dello stato di incuria in cui versa la Rocca Malatestiana a pochi giorni dall’inizio della programmazione estiva prevista per venerdì 5 giugno con uno spettacolo in prima nazionale “Io sono Vitruvio”. I riflettori dell’atto politico si accendono sulle gravi criticità che colpiscono la fortezza, a partire dai ruderi del Mastio – l’antico nucleo distrutto nel 1944 dalle truppe naziste – oggi letteralmente aggredito da una vegetazione infestante e incontrollata, come si evince dalle foto allegate realizzate da Dino Zacchilli, che rischia di spaccare i mattoni storici e compromettere i costosi restauri realizzati tra il 2017 e il 2022. A questa emergenza ad aprile se n’è aggiunta un’altra, quando un sopralluogo della Commissione provinciale di vigilanza ha rilevato profonde carenze di sicurezza, decretando il ritiro della licenza di pubblico spettacolo. Un verdetto che, a ridosso dei cartelloni estivi attesi per questa settimana, sancisce l’inagibilità della struttura.
Sulla vicenda interviene Sara Cucchiarini, Segretaria del Partito Democratico di Fano e firmataria dell’atto: “Tra il 2017 e il 2022 sono stati investiti ingenti fondi pubblici per fare della Rocca la più capiente arena estiva della provincia, con i suoi 800 posti a sedere. Vedere oggi quel lavoro vanificato dall’assenza di manutenzione ordinaria è inaccettabile. La Giunta dimostra di non aver lungimiranza e cura e chiediamo di sapere con quali risorse e con quale cronoprogramma si intendano attivare per sanare i rilievi della Commissione di vigilanza.” A rincarare la dose è Oscar Ascenzi, Coordinatore del Circolo Fano Centro del Partito Democratico: “La Rocca Malatestiana non è solo un polo d’attrazione turistica, ma è uno dei cuori pulsanti della vita sociale, commerciale e culturale del nostro centro storico. Lasciare che la vegetazione ruderale divori le mura dei ruderi del Mastio proprio nei mesi di massima affluenza è lo specchio del disinteresse di questa Amministrazione verso il patrimonio culturale cittadino. Il fallimento della gestione ordinaria si ripercuote direttamente sulle attività economiche del centro e sul diritto dei cittadini di vivere i propri spazi simbolici. Serve un cambio di passo radicale: l’istituzione di un protocollo di manutenzione periodica costante e l’avvio per la rifunzionalizzazione totale, compresa l’apertura dei camminamenti di ronda.”
Con l’interrogazione depositata, il Partito Democratico chiede risposte urgenti a Sindaco e Giunta su 5 punti cardine: i motivi della mancata attivazione di un piano di diserbo selettivo sui ruderi del Mastio, le ragioni del colpevole ritardo nell’affrontare le prescrizioni della Commissione di vigilanza, le coperture economiche per i lavori d’urgenza e, infine, se vi sia la reale volontà politica di intercettare finanziamenti europei o statali per aprire finalmente i camminamenti aerei della fortezza.












