URBINO – Il Gruppo Comunale di Protezione Civile della Città di Urbino ha rinnovato il proprio impegno nella diffusione della cultura della prevenzione tra i più giovani, portando anche quest’anno nelle Scuole Superiori del territorio il progetto “Buone Pratiche di Protezione Civile”, promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con gli Istituti scolastici.
L’iniziativa, già consolidata negli anni, ha coinvolto numerosi studenti degli istituti cittadini, tra cui il Liceo “Laurana Baldi”, il Liceo Artistico “Scuola del Libro” e l’Istituto Tecnico ITIS “E. Mattei”. Successivamente, il progetto è stato esteso anche all’Istituto Comprensivo “Volponi-Pascoli”, interessando alcune classi terze, replicando esperienze già realizzate in passato in tutte le sedi scolastiche, inclusa quella distaccata del Gallo.
A guidare gli incontri il Coordinatore del Gruppo, Roberto Tempesta, affiancato dai vice coordinatori Marco Petrozzi e Donatella Pucci, dalla referente Novella Ferri e da altri volontari, che con disponibilità e competenza hanno illustrato agli studenti il funzionamento della Protezione Civile, i suoi compiti e il ruolo fondamentale svolto a supporto della popolazione in situazioni di emergenza.
Gli incontri si sono trasformati in momenti di confronto attivo, durante i quali i ragazzi hanno mostrato grande interesse e partecipazione. Numerose le domande e le curiosità emerse, segno di un coinvolgimento autentico e di una crescente attenzione verso i temi della sicurezza, della prevenzione e della cittadinanza attiva.
«È fondamentale investire nella formazione dei giovani –sottolinea l’Assessore comunale alla Protezione Civile Gianfranco Fedrigucci– perché la cultura della Protezione Civile nasce proprio dalla conoscenza e dalla consapevolezza dei rischi e dei comportamenti corretti da adottare. Ringraziamo sentitamente i Dirigenti scolastici e i docenti che hanno accompagnato e supportato gli studenti in questo percorso formativo, contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa e dimostrando grande sensibilità verso tematiche di rilevanza sociale».
L’auspicio è che queste esperienze possano non solo arricchire il bagaglio culturale degli studenti, ma anche avvicinarli concretamente al mondo del volontariato, con la speranza che alcuni di loro possano in futuro entrare a far parte attiva del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Un progetto che si conferma, dunque, non solo come occasione di informazione, ma come vero e proprio investimento sul senso civico delle nuove generazioni.












