Nella mattinata odierna si è riunito il Tavolo tecnico, presieduto e istituito dal Prefetto Emanuela Saveria Greco, nell’ambito dell’Osservatorio provinciale permanente per l’esame dei dati sugli infortuni sul lavoro. All’incontro hanno partecipato il Direttore e il Vicedirettore dell’INAIL, la Dirigente dell’Ispettorato del Lavoro di Pesaro e Urbino, il rappresentante dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro e Urbino, nonché i referenti di Confesercenti e delle OO.SS.
Il Direttore dell’INAIL ha presentato la relazione inerente ai dati provinciali relativi agli anni 2024 e 2025, comprensivi sia degli eventi verificatisi nei luoghi di lavoro sia di quelli avvenuti “in itinere”. Dall’analisi è emerso un trend ancora negativo (+2,6%), superiore alla media regionale delle Marche (+2,31%), con particolare incidenza nei settori delle costruzioni, dell’industria, dell’artigianato, della ristorazione, della ricezione alberghiera, oltre che nel settore sanitario e nel terziario. È stato inoltre evidenziato come una larga parte degli infortuni derivi dal mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Particolarmente rilevante, e meritevole di ulteriori approfondimenti, il dato relativo all’aumento degli infortuni tra le donne e tra i giovani, sia all’interno degli istituti scolastici sia nell’ambito delle esperienze di alternanza scuola-lavoro.
La Dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha espresso grande apprezzamento per l’istituzione del Tavolo tecnico, ritenuto uno strumento utile a consentire valutazioni mirate anche ai fini delle attività di controllo sul territorio. Il Prefetto ha invitato tutte le componenti del Tavolo tecnico a promuovere una maggiore ed efficace sensibilizzazione degli operatori nei vari ambiti di attività, compresi i professionisti della sicurezza sui luoghi di lavoro e i consulenti aziendali, che svolgono un ruolo fondamentale nell’affiancamento delle imprese e nell’adozione delle misure più appropriate per garantire adeguati dispositivi di tutela dei dipendenti.
L’INAIL ha inoltre illustrato un focus sugli incentivi alle imprese e sui finanziamenti derivanti dalle misure di prevenzione, dai quali discendono diverse premialità. Il referente di Confesercenti ha dichiarato: “Sono rimasto colpito dai dati emersi dalle statistiche presentate da INAIL sul tema degli infortuni sul lavoro negli ambiti dei servizi e del terziario. Non solo perché il problema riguarda il nostro settore di competenza e ci richiama, quindi, a un’attenzione ancora maggiore sul fronte della prevenzione, ma anche, più in generale, per la giovane età di molti infortunati, spesso ragazzi tra i 15 e i 19 anni impegnati nell’alternanza scuola-lavoro. Ci impegneremo a monitorare più da vicino la situazione e ad essere sempre più presenti al fianco delle imprese in tutti gli adempimenti necessari, promuovendo maggiore informazione, sensibilizzazione e attenzione, sia sui temi della sicurezza in ambito lavorativo, sia, in particolare, sulle azioni a tutela dei giovani, che rappresentano una priorità e una risorsa fondamentale per il nostro futuro.”












