PESARO – Nella Città della Musica che in estate conosce il vero apice del fervore creativo, un posto di assoluto rilievo è occupato dal Conservatorio G. Rossini con le sue proposte musicali varie e di grande appeal. Mentre è in pieno svolgimento la lunga stagione concertistica, avviata a inizio giugno e destinata a proseguire per il mese di luglio, l’istituto si tuffa nel pieno della stagione pesarese partecipando all’iniziativa cittadina “Rossini qua Rossini là” con tre serate di grande musica proposte nella centralissima Piazza del Popolo. I tre appuntamenti offriranno un caleidoscopio musicale, dove con disinvoltura si passerà dal grande repertorio operistico alla romanza salottiera napoletana, dalle libere frontiere del jazz orchestrale al mix di autori fra classico e contemporaneo proposti dal grande ensemble di sassofoni del Conservatorio.
L’inizio della kermesse musicale del Conservatorio è domenica 21 giugno con un concerto intitolato “Riz Ortolani e il sound degli anni ’60”. Nella serata della Festa della Musica gli studenti della Scuola di Jazz faranno un omaggio per il centenario di Riz Ortolani con una proposta di grande impatto: una spigliata big band integrata da una sezione di violini, viole e violoncelli proporrà le colonne sonore di film famosi e brani swing d’autore. In scaletta spiccano i capolavori internazionali di Riz Ortolani (More, Oh my love, Quei giorni insieme a te) e di Piero Piccioni (Golpe Errado, Luna, amore e no), una puntata giocosa con il famosissimo Mah-nà mah-nà di Piero Umiliani e un classico delle serate trasteverine di Armando Trovajoli, Roma nun fa’ la stupida stasera.
La seconda serata del 22 giugno sarà un vero e proprio Galà lirico, in cui si esibiranno gli studenti delle scuole di canto lirico e di accompagnamento pianistico con un programma fra il belcanto operistico e le romanze da salotto in napoletano. Le arie celebri dal Don Giovanni e da Le Nozze di Figaro mozartiani e i duetti di Delibes e di Offenbach saranno affiancate dai brani altrettanto famosi di Verdi e Puccini e dalle morbide melodie di Salvatore Di Giacomo e Mario Pasquale Costa.
Il ciclo si chiude martedì 23 giugno con un grande concerto dell’orchestra di sassofoni del Conservatorio in cui si potranno ascoltare gli arrangiamenti realizzati dai docenti per questo ensemble di sedici sax nei vari tagli, dal sax sopranino al sax baritono. Sarà interessante ascoltare pagine celebri delle maggiori opere rossiniane rivisitate per questo singolare organico strumentale dal suono graffiante e modernissimo. Naturalmente non mancheranno brani degli autori più vicini a noi, come le famose colonne sonore di Riz Ortolani, le melodie jazzate di George Gershwin e Glenn Miller, il tango nuevo di Astor Piazzolla e tanti altri.
L’appuntamento ogni serata è a Piazza del Popolo ore 21.00 con ingresso libero.












