Festa del Mare, migliaia di persone a Fano: rilanciata la candidatura a Capitale italiana del mare 2027

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FANO – La spiaggia di Sassonia gremita per lo spettacolo pirotecnico e la grande partecipazione registrata ai diversi appuntamenti hanno sancito il successo della 679 Festa del Mare, che dal 30 luglio al 2 agosto ha animato il lungomare, dal Lido alla Sassonia, coinvolgendo anche il Fano Marine Center, l’Auditorium del Mare e la Darsena Borghese.

Una manifestazione che ha richiamato migliaia di cittadini e turisti, confermando il forte legame di Fano con il mare e la capacità dell’evento di unire memoria, cultura, tradizione marinara, divulgazione scientifica e intrattenimento.

Particolarmente partecipati i momenti dedicati ai Caduti del Mare e alla celebrazione della marineria fanese. Nel corso della cerimonia sono stati premiati come “Lupi di Mare” Gabriele Ciccolini, Aurelio Moscatelli, Emilio Rosario e Sergio Caprara, testimoni di una comunità che continua a custodire e tramandare la propria identità marinara.

Una targa è stata inoltre consegnata alla famiglia del professor Corrado Piccinetti, in ricordo del suo profondo legame con il mare, con la ricerca e con la marineria fanese.

Per il sindaco Luca Serfilippi, il successo della manifestazione rappresenta molto più di un risultato organizzativo: «La straordinaria partecipazione registrata durante la Festa del Mare ci consegna un messaggio molto chiaro: il mare è uno dei più grandi potenziali di Fano. Non rappresenta soltanto la nostra storia, ma una leva straordinaria per lo sviluppo della città sotto il profilo turistico, economico, culturale e scientifico. Per questo la candidatura di Fano a Capitale italiana del mare 2027 non è un punto di partenza, ma la conferma di una scelta politica precisa: riportare il mare al centro delle strategie di crescita della città.

Vogliamo valorizzare la nostra marineria, la ricerca, il porto, il waterfront e tutte le opportunità legate alla blue economy, costruendo un progetto capace di produrre benefici durante tutto l’anno e non soltanto nei giorni di una manifestazione».

La Festa del Mare si inserisce, infatti, in un percorso più ampio, che punta a rafforzare il rapporto tra Fano e il mare attraverso investimenti strutturali, la promozione della filiera ittica, la divulgazione scientifica, la valorizzazione del patrimonio marittimo e lo sviluppo turistico. – sottolinea l’assessore al Turismo, ai Grandi eventi e alle Manifestazioni Alberto Santorelli:

 

«Il primo ringraziamento va a tutte le persone e alle realtà che hanno contribuito alla realizzazione della Festa del Mare: OnStage Produzioni, Confesercenti, all’Associazione Il Ridosso, a Rebel House, Porto Futuro, Carnage Collective, al Fano Marine Center–Didamar, all’Associazione Amici del Molo di Senigallia, all’Associazione culturale La Locura–CineFortunae, al Consorzio Ittico Fanese, all’O.P.PE.F.S., a New Copromo, Media Comunicazione, Destinazioni Digitali, al GALPA Marche, alla Marineria fanese, all’Associazione Scout Park F. Tonucci, alla Capitaneria di porto–Guardia Costiera, alla Ǫuestura, alla Protezione civile, alla Croce Rossa Italiana, al Complesso bandistico Città di Fano, all’Università Politecnica delle Marche–Dipartimento di Management, all’Istituto comprensivo G. Padalino e ai fuochisti Marcello Tonelli e Magic Fire di Alessi che hanno curato lo spettacolo pirotecnico, oltre che agli uffici comunali, agli operatori economici, agli artisti, ai tecnici, ai volontari, al personale impegnato nell’organizzazione, nell’assistenza e nella sicurezza e a tutti i partner tecnici della manifestazione. – Prosegue l’assessore – Il risultato ottenuto è il frutto di un grande lavoro di squadra che ha coinvolto gli uffici comunali, le associazioni, le realtà della marineria, gli operatori economici, i volontari, gli artisti, i tecnici e tutto il personale impegnato nell’organizzazione e nella sicurezza, infine tutti marinai che hanno cucinato agli stand dell’evento».

«Abbiamo rinnovato la manifestazione mantenendone intatta l’identità. La risposta della città e dei turisti dimostra che questa è la strada giusta. Continueremo a investire sulla Festa del Mare perché rappresenta uno degli appuntamenti più identitari di Fano e uno strumento importante per valorizzare la città e il suo rapporto con il mare».

La consegna della Bandiera Blu 2026, lo spettacolo delle vongolare con turbosoffianti e il tradizionale spettacolo pirotecnico sulla spiaggia di Sassonia hanno completato un’edizione capace di coniugare memoria, tradizione e innovazione.

La 679 Festa del Mare conferma che Fano possiede nel mare uno dei suoi più grandi punti di forza. Una consapevolezza che oggi si traduce in una strategia precisa: fare del mare uno dei motori dello sviluppo della città e costruire, su questa visione, il futuro di Fano.

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