FANO – Oltre 4.000 figuranti hanno attraversato il centro storico, trasformando ancora una volta Fano nell’antica Fanum Fortunae. Si è conclusa con un grande successo la XXII edizione de La Fano dei Cesari, culminata domenica 12 luglio con la spettacolare “Via Sacra – Pompa Magna”, la Corsa delle Bighe nell’Arena del Pincio e la grande cena romana “Carpe Diem” in Piazza XX Settembre.
Il corteo, uno dei più imponenti mai realizzati nella storia della manifestazione, ha visto sfilare migliaia di cittadini in abito romano insieme a tredici gruppi storici provenienti da diverse città italiane. Legionari, gladiatori, matrone, sacerdoti, musicisti, cavalli, aurighi, vessilli e armature hanno attraversato il cuore della città, passando davanti all’Arco d’Augusto e lungo le Mura Augustee, a pochi passi dai resti della ritrovata Basilica di Vitruvio.
Ad aggiudicarsi la vittoria della grande sfilata è stata la fazione del Lupo, che ha conquistato il riconoscimento al termine di una giornata caratterizzata da una straordinaria partecipazione e da un pubblico numeroso lungo tutto il percorso.
Uno dei momenti più intensi e toccanti della Pompa Magna è stato dedicato al ricordo di Edo, il giovane di Sant’Orso recentemente scomparso in un incidente stradale e profondamente legato alla Fano dei Cesari. Un momento di grande commozione, attraverso il quale l’intera manifestazione ha voluto stringersi attorno alla sua famiglia e ricordare il suo entusiasmo e il suo affetto per l’evento.
Nel corso delle premiazioni sono stati assegnati anche i riconoscimenti dedicati ai migliori personaggi della sfilata. Il premio per il miglior personaggio femminile è andato a Paola Righi, della fazione del Delfino, mentre quello per il miglior personaggio maschile è stato conquistato da Franco Bassetto, della fazione del Cinghiale.
Grande spettacolo anche nell’Arena del Pincio per la tradizionale Corsa delle Bighe. Per la prima volta nella storia della manifestazione, la finalissima si è disputata con tre bighe: il Cinghiale, il Delfino e la Volpe, rientrata in gara grazie al ripescaggio.
Dopo due giri emozionantissimi, accolti dal tifo delle tribune e dei sostenitori delle quattro fazioni, a tagliare per prima il traguardo è stata la biga del Delfino, che ha conquistato così la vittoria dell’edizione 2026.
I colori del Delfino hanno trionfato anche durante la serata conclusiva in Piazza XX Settembre, dove è stata eletta Miss Messalina 2026. Il titolo di Mister Gladiatore 2026 è stato invece conquistato da un rappresentante della fazione del Lupo.
La giornata di domenica ha rappresentato il culmine di quasi dieci giorni di appuntamenti, durante i quali residenti e visitatori hanno potuto incontrare ronde di legionari lungo le vie del centro, visitare accampamenti e mercati storici, assistere a combattimenti, riti, spettacoli, laboratori, visite guidate e ricostruzioni della vita quotidiana dell’antica Roma.
La XXII edizione ha confermato ancora una volta la capacità della Fano dei Cesari di coinvolgere l’intera città e di richiamare migliaia di persone, valorizzando la storia romana di Fano, il legame con Marco Vitruvio Pollione e il patrimonio archeologico e monumentale cittadino.
Un risultato reso possibile dall’impegno della Pro Loco di Fano, delle quattro fazioni, dei gruppi storici, dei volontari, delle associazioni, degli enti, degli sponsor e di tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione, contribuendo a trasformare ancora una volta Fano in una grande città romana.























