ANCONA – Nell’ambito dei servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti con ordinanza del Questore di Ancona in occasione del concerto dell’artista Vasco Rossi, la Polizia di Stato unitamente a personale della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Ancona, ha svolto mirati controlli contro il fenomeno illegale della vendita ambulante di bevande.
In particolare, in prossimità dell’inizio del concerto, i poliziotti della Divisione P.A.S. della Questura e i militari della Guardia di Finanza notavano anomale presenze di soggetti che, giunti con veicoli nei pressi dell’area di parcheggio dello Stadio del Conero, erano intenti a vendere acqua e bevande alcoliche e analcoliche di vario tipo al pubblico che affluiva presso l’impianto sportivo.
Pertanto, accertate le modalità di svolgimento dell’illecita attività di vendita, il personale specializzato decideva di intervenire bloccando un primo venditore abusivo, nei cui confronti procedeva a contestare la prevista sanzione amministrativa, operando il contestuale sequestro della merce illecitamente posta in vendita.
A seguire, gli agenti della Divisione P.A.S. individuavano un furgone ove verosimilmente avveniva l’approvvigionamento della merce. All’interno del mezzo, i poliziotti rinvenivano oltre 500 bottiglie di acqua e sostanze alcoliche destinate alla vendita, che venivano sottoposte a sequestro amministrativo.
Nel corso della serata, venivano, inoltre fermati altri due soggetti che svolgevano la medesima attività di vendita abusiva, che venivano sanzionati amministrativamente. La merce veniva contestualmente sottoposta a sequestro.
Al termine dei controlli, si procedeva dunque ad applicare sanzioni pecuniarie per oltre 15.000 euro complessivi ed al sequestro di diverse centinaia di bevande destinate alla vendita abusiva.
Nell’ambito di tali controlli, personale della Guardia di Finanza veniva impiegato per attività di accertamento di specifica competenza. In particolare, i militari notavano la presenza di un soggetto dedito alla vendita di prodotti commerciali contraffatti e procedevano a deferirlo per introduzione in prodotti con segni falsi.
Per i soggetti individuati sono state avviate le procedure per l’emissione da parte del Questore del foglio di via obbligatorio dal capoluogo.














