VALLEFOGLIA – “Una coalizione per il Paese“, questo il titolo del confronto che si è tenuto ieri sera alla Festa dell’Unità di Vallefoglia, tra Matteo Ricci, europarlamentare PD, e Alessandro Onorato, coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, durante il quale il focus si è orientato sulle sfide per le prossime politiche del 2027. A moderare l’incontro il giornalista Teobaldo Bianchini.
“Dalle feste popolari arriva la spinta per una lunga campagna elettorale che cambi l’Italia. Dobbiamo rimettere al centro da subito il programma dell’alternativa, a partire dal costo della vita e dell’energia: vanno tassati gli extraprofitti delle aziende petrolifere per aiutare le persone ad arrivare alla fine del mese. Tante persone che quattro anni fa hanno dato fiducia alla destra oggi sono deluse: quel malcontento dobbiamo raccoglierlo e presentare il nostro progetto di speranza per l’Italia”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD.
“Abbiamo bisogno di rafforzare l’alleanza per allargarla. – dichiara Ricci – Per questo è importante la presenza di Onorato: serve costruire anche un polo riformista, e la sua lista può fare la differenza per la vittoria. – aggiunge – Non sappiamo ancora con quale legge elettorale si voterà, ma sappiamo che dobbiamo costruire l’alternativa per il Paese”.
“Serve un’alternativa concreta che parta dai bisogni degli italiani che soffrono: chi non ha un lavoro, chi non riesce ad arrivare a fine mese, chi non può garantire un futuro ai giovani che dopo la laurea scappano all’estero. C’è un problema di sicurezza e ci sono imprese strozzate da una competizione troppo forte con le aziende internazionali, soprattutto americane, che in Italia le tasse non le pagano”, dichiara Alessandro Onorato, coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia.
“Progetto Civico Italia è presente in oltre mille comuni e l’obiettivo è aiutare il campo del centrosinistra a cambiare l’Italia e a vincere le elezioni. – prosegue Onorato – Gli amministratori civici sono ormai uniti in tutta Italia in un nuovo partito che permetterà al centrosinistra di allargarsi e di portare nel campo dei progressisti la cultura del fare di sindaci, assessori, consiglieri regionali e comunali. – aggiunge – Ci caratterizziamo su proposte concrete: nei prossimi giorni lanceremo un programma che arricchirà quello del centrosinistra nazionale, indicheremo cosa vogliamo fare per il Paese, con quali coperture economiche e in quali tempi. In molti Comuni, con i sindaci di Progetto Civico, queste proposte sono già realtà”.















