FANO – Le associazioni Gomma Piuma X Caso e Carnival Factory esprimono apprezzamento per gli interventi realizzati dall’Amministrazione comunale all’interno dei capannoni destinati alla costruzione dei carri di Carnevale. Un ringraziamento particolare viene rivolto all’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Ilari per l’attenzione dimostrata e per aver seguito un percorso che ha portato a un risultato concreto e molto atteso da chi lavora quotidianamente in questi spazi.
Tra gli interventi effettuati figurano il rinnovamento dell’impianto di illuminazione e la riqualificazione del tetto dei cantieri, opere considerate fondamentali per migliorare le condizioni di lavoro dei carristi. «Si tratta di un segnale positivo – sottolineano le associazioni – perché dimostra attenzione verso una realtà che rappresenta una parte importante della tradizione e dell’identità della città».”
Le associazioni auspicano ora il completamento di ulteriori interventi, come la messa in sicurezza dei grandi portoni e la realizzazione di una nuova struttura destinata alla costruzione dei carri di seconda categoria e allo stoccaggio del getto.
Lo sguardo si sposta quindi sul futuro del Carnevale di Fano. Gomma Piuma X Caso e Carnival Factory chiedono risposte rapide sui temi affrontati con l’amministrazione nel mese di marzo, a partire dalla riorganizzazione dell’ente che gestisce la manifestazione.
Secondo le associazioni dei carristi, la soluzione più adeguata sarebbe quella di far confluire il Carnevale all’interno della Fondazione Teatro della Fortuna, con una gestione dotata di un progetto chiaro e capace di tutelare la tradizione della sfilata dei carri allegorici, cuore storico dell’evento.
Le associazioni ricordano inoltre che il Carnevale di Fano è capofila della candidatura “Le città dei Carnevali Storici dei Carri di Cartapesta” per il riconoscimento UNESCO come patrimonio culturale immateriale, un percorso che valorizza in particolare l’arte della costruzione dei carri allegorici.
La principale preoccupazione resta il fattore tempo. La progettazione e la realizzazione dei carri richiedono mesi di lavoro, mentre i contributi economici disponibili sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto a vent’anni fa, nonostante l’aumento dei costi.
Pur comprendendo le difficoltà dell’amministrazione, Gomma Piuma X Caso e Carnival Factory chiedono che si arrivi al più presto a una decisione definitiva. «Il nostro amato Carnevale – concludono – non può più aspettare».
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