PESARO 20 MAGGIO – Anche la casa circondariale di Villa Fastiggi finisce al centro del XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia, diffuso in questi giorni. Un quadro nazionale già allarmante, che trova conferma anche nei numeri dell’istituto pesarese. Secondo il rapporto, al 30 aprile 2026 nelle carceri italiane erano detenute 64.436 persone a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti, che scendono a 46.318 realmente disponibili. Il tasso reale di sovraffollamento ha raggiunto il 139,1%. Sono 73 gli istituti con un affollamento pari o superiore al 150%, mentre in 8 carceri si supera addirittura il 200%.
A Villa Fastiggi, al momento della visita effettuata da Antigone, i detenuti presenti erano 249, a fronte di una capienza regolamentare di 156 posti. Il tasso di affollamento raggiunge così il 159,6%, ben oltre la media nazionale. Tra i detenuti presenti, 101 sono stranieri, pari al 40,6% della popolazione carceraria. Le donne detenute sono 21, mentre i giovani adulti risultano 22. Elevata anche la percentuale di persone con condanna definitiva: 201 detenuti, pari all’80,7% del totale. Il rapporto segnala inoltre 67 persone “protette per altre ragioni”, 12 detenuti inseriti nel regime previsto dall’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario e 10 persone in semilibertà.
Preoccupanti anche i dati sugli eventi critici registrati nell’ultimo anno. Sono stati 77 i casi di autolesionismo, mentre i tentativi di suicidio sono stati 16. Non si registrano suicidi consumati, ma il rapporto riporta comunque 2 decessi avvenuti nel corso dell’anno precedente, esclusi i suicidi. Sul fronte disciplinare, Antigone evidenzia 47 provvedimenti di isolamento disciplinare irrogati nell’ultimo anno e la presenza, al momento della visita, di 2 detenuti in isolamento.












