Marche, chiariti gli obblighi per la stagione balneare 2026: salvataggio dalle 10 alle 18 e aperture consentite anche oltre l’orario

0
47

Schiarite importanti sul fronte della stagione balneare 2026 arrivano a seguito dell’incontro tra Regione Marche e Confcommercio Marche che, dopo le criticità emerse legate all’obbligo di garantire il servizio di salvataggio anche nelle ore serali, si è mobilitata per contrastare un’interpretazione normativa che rischiava di mettere in difficoltà l’intero settore, privandolo di feste ed eventi e offrendo così una cartolina sbiadita delle nostre spiagge ai turisti in visita nella nostra regione. Durante l’incontro con il vicepresidente regionale Enrico Rossi è stato chiarito che i servizi di salvamento dovranno essere garantiti dal 30 maggio al 7 settembre, dalle 10 alle 18. Oltre questo lasso temporale le strutture potranno comunque rimanere aperte ma esporre cartellonistica e bandiere per informare i clienti dell’assenza del salvamento. “Era un punto che andava chiarito – spiega Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche – perché tra i balneari c’era parecchia apprensione, sia per l’aumento dei costi, per le difficoltà organizzative e anche per la carenza di personale qualificato”. Della delegazione di Confcommercio facevano parte anche il presidente regionale Sib Confcommercio, Romano Montagnoli, il vice e referente per Civitanova, Marco Scarpetta, Luca Paolillo in rappresentanza della Riviera del Conero e Andrea Curtatoni, responsabile del servizio Commercio dell’Area Marketing Sindacale e Territorio dell’associazione.

 La stessa Regione Marche si è confrontata con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e poi è intervenuta con un’apposita delibera. E oltre la stagione balneare? “Anche in questo caso – aggiunge Polacco – siamo riusciti a condividere con la Regione una visione che consentisse agli operatori di restare aperti anche al termine della stagione balneare. Questa è un’ottima notizia in ottica di destagionalizzazione perché, come abbiamo avuto modo di vedere in questi anni, la nostra costa è appetibile anche in autunno inoltrato da stranieri del nord Europa che gradiscono il clima mite ma che, ovviamente, cercano strutture e servizi aperti. Che immagine avremmo dato se tutto fosse rimasto chiuso?”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here