BARCELLONA –BrodettoFest sbarca in Spagna e si presenta al pubblico internazionale in occasione di Seafood Expo Global, il più importante appuntamento mondiale dedicato al mercato ittico. All’interno del format “Sistema Marche”, promosso dalla Regione Marche, l’evento fanese è stato protagonista di un incontro con buyer internazionali, operatori turistici e stampa specializzata.
Un’occasione strategica per promuovere non solo una manifestazione gastronomica, ma un vero e proprio modello di valorizzazione della pesca locale e sostenibile. Il BrodettoFest, giunto alla sua 24esima edizione, si conferma infatti come evento di riferimento a livello nazionale, capace di unire tradizione, cultura del mare e innovazione culinaria.
Durante la presentazione a El Palauet, in Passeig de Gracia, uno dei luoghi più prestigiosi di Barcellona, l’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Fano, Alberto Santorelli, insieme ai rappresentanti di Confesercenti Fano, il direttore Matteo Radicchi e il responsabile sindacale Stefano Mirisola, ha illustrato le principali novità dell’edizione 2026, sottolineando il crescente valore internazionale della manifestazione.
“Dopo la presentazione a Monaco – ha dichiarato l’assessore di Fano Alberto Santorelli – torniamo a Barcellona per continuare il percorso internazionale di promozione del BrodettoFest, un evento che segna simbolicamente l’avvio della stagione dei grandi appuntamenti estivi. Per noi è fondamentale che Fano si affermi sempre più nel panorama internazionale come una destinazione accogliente, capace di offrire esperienze autentiche e di qualità, a partire da quella gastronomica rappresentata dal Festival. Il BrodettoFest non è solo un evento di richiamo turistico, ma una vera e propria leva strategica di promozione del territorio: unisce la valorizzazione della tradizione culinaria con il racconto della nostra identità marinara, creando un legame diretto tra cultura, turismo ed economia locale. In questo senso, il brodetto diventa ambasciatore di Fano nel mondo, capace di connettere l’esperienza dell’evento con la filiera produttiva della pesca e della marineria, rafforzando l’attrattività della città a livello internazionale”.
La presenza della Regione Marche a Barcellona punta a trasformare la partecipazione al Seafood Expo Global in un’opportunità concreta di apertura ai mercati esteri, rafforzando relazioni commerciali strategiche e generando nuove opportunità di business. Un format che valorizza le eccellenze e il forte legame con il territorio e la sua cultura gastronomica, di cui il brodetto di Fano è simbolo identitario.
«Il BrodettoFest – ha dichiarato il vicepresidente e assessore alla Pesca della Regione Marche, Enrico Rossi – interpreta molto bene la direzione in cui vogliamo andare: valorizzare le risorse ittiche non solo come prodotto, ma come esperienza, racconto del territorio e leva di attrattività turistica. Nelle Marche la cultura marinara si intreccia naturalmente con la cucina di territorio, con le eccellenze vitivinicole e con un’offerta che rende sempre più riconoscibile il legame tra mare, enogastronomia e identità regionale. In una regione che nel 2025 ha registrato circa 2,9 milioni di arrivi e 11,9 milioni di presenze, portare questo racconto a Barcellona, in un contesto internazionale come Seafood Expo Global, significa rafforzare una visione in cui la filiera ittica genera valore non solo sul piano economico, ma anche su quello turistico, culturale e promozionale per l’intero territorio. Anche il collegamento diretto Ancona-Barcellona con vettore Volotea va in questa direzione, perché rende ancora più concreto il legame tra le Marche e un mercato strategico come quello spagnolo».
“Come ogni anno – ha dichiarato Matteo Radicchi, direttore di Confesercenti Fano – per noi di Confesercenti Pesaro e Urbino è motivo di grande orgoglio poter promuovere le eccellenze del territorio in una fiera di così rilevante importanza. Desidero ringraziare, in primo luogo la Regione Marche e il Comune di Fano per l’impegno e la volontà di valorizzare il comparto ittico e l’intero indotto economico che ne deriva. In questo contesto, il Brodetto fanese si inserisce perfettamente come espressione autentica della nostra tradizione. Confesercenti conferma il proprio impegno, oggi e in futuro, a sostegno del territorio e di tutti i suoi attori economici”.
Il Festival tornerà a Fano dal 30 maggio al 2 giugno 2026, trasformando la città in un palcoscenico diffuso dedicato al mare Adriatico. Quattro giorni di eventi tra cooking show, degustazioni, escursioni, spettacoli, musica, laboratori per bambini e incontri scientifici, con un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità ambientale e della dieta mediterranea.
Cuore pulsante della manifestazione sarà, come da tradizione, la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce, sempre più competitiva e prestigiosa. Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto trionfare il Ciuppin ligure dello chef Giuseppe Bizioli, si sta formando la lista dei candidati dei migliori chef italiani per la sfida finale in programma il 31 maggio e 1° giugno.
La presentazione a Barcellona si è conclusa con una degustazione di brodetto alla fanese preparato dai pescatori di Fano, tra cui Eros Bocchini, accompagnato dai vini marchigiani raccontati dal gastronomo e sommelier Otello Renzi, offrendo agli ospiti un’autentica esperienza dei sapori del territorio.
Con questa anteprima internazionale, il BrodettoFest rafforza il suo ruolo di ambasciatore della cultura marinara italiana nel mondo, puntando su qualità, tradizione e sostenibilità.
La 24esima edizione di BrodettoFest è a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino in collaborazione con il Comune di Fano, Regione Marche, Let’s Marche e Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
INFO: brodettofest.it | Fb e IG brodettofest












