Baldelli: “Altri 82 poliziotti nelle Marche, confronto amaro col passato”

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MARCHE – “Nelle Marche, dopo le 72 nuove unità di inizio anno, in agosto altre 82 unità andranno a incrementare gli organici della Polizia di Stato. E, a fine 2026, altri rinforzi. Una notizia da accogliere con soddisfazione. Ma, a vedere da comunicati e profili social, non è stato per tutti così”.
“Apprezzo, dunque, l’equilibrio e l’obiettività  dimostrati da SIULP e dal suo segretario Marco Lanzi, nel riconoscere l’impegno del Governo sulle politiche della sicurezza e, da ultimo, sul significativo rafforzamento degli organici della Polizia di Stato nelle Marche. Un incremento di questa portata, iniziato già dai primi mesi del 2026, non si vedeva da anni. Lo stesso Lanzi ha ricordato gli effetti disastrosi della riforma Madia, che introdusse rigidi limiti alle dotazioni organiche della Polizia di Stato, con conseguenze che ancora oggi pesano sui nostri presìdi di sicurezza”.

“C’è ancora dunque molto da fare. Lo abbiamo sempre detto con chiarezza. Ma questi sono segnali concreti che consentiranno di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e di dare maggiore serenità agli uomini e alle donne in divisa. Penso, ad esempio, nella provincia di Pesaro Urbino, al Commissariato di Urbino dove si potranno finalmente attenuare criticità che si trascinano da anni, e a quello di Fano, già rafforzato nei mesi scorsi e che ora potrà essere ulteriormente potenziato. Il lavoro, però, non finisce qui. Il Governo Meloni ha investito e continuerà a investire nella sicurezza e nelle nostre Forze dell’Ordine. Non solo in personale, ma anche in tutele, contratti e dotazioni. Penso ai giubbotti antitaglio o ai taser, che la sinistra vorrebbe invece togliere”.

“Fa dunque riflettere vedere alcuni sindacati, storicamente “rossi”, storcere il naso e minimizzare di fronte all’arrivo di nuovi agenti, sostenendo che “sono pochi”. Ogni rinforzo è importante, soprattutto dopo anni di tagli agli organici. Soprattutto dopo anni in cui non arrivava nessuno e si contavano solo i pensionamenti. A questo punto, sarebbe interessante sapere quale fosse la loro posizione quando i governi a guida PD riducevano il personale, approvavano la legge Madia, indebolivano progressivamente le nostre Forze dell’Ordine… ah già, facevano campagna elettorale proprio per quel partito”.

Lo dichiara Antonio Baldelli, deputato marchigiano di Fratelli d’Italia.

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